Sardegna

Ricordi di 36 anni fa… Avevo 12 anni e andai in Sardegna con mio zio, una sua sorella, e la “fresca” mogliettina. La zia “acquistata”, originaria di CARBONIA (CA), fece gli onori di casa, e con lei la sua numerosisima famiglia. Rimanemmo una ventina di gg, e giuro che sono stati fra i più belli della mia vita. Feci una moltitudine d’esperienze fin allora sconosciute… La prima sbronza (con poco + d’un bicchiere di straordinaria Vernaccia… la conoscenza (da vicino, molto vicino…) dei fichi d’india… la degustazione della treccia d’agnello al forno, del cinghiale stagionato, del mitico formaggio pecorino coi bachi, dei dolcetti alla mandorla… della pecora semicruda!!! E anche degli allevamenti d’arselle, degli artigiani del coltello, del mare che x centinaia di mt non “affonda”… ma anche delle buche improvvise, con relativo sgomento, o del ritrovarsi lontanissimi da riva senza sapere nemmeno come abbiamo fatto, e dover invocare aiuto a squarciagola… di viaggiare in 7 su una 600… di stare a tavola (sempre) in 12-13… di dormire in camera con altri 7-8 giovanotti/uomini… della bontà d’animo di quelle genti ma anche dell’orgoglio e della suscettibilità… della loro memoria, che dopo 36 anni si ricordano (quelli che ci sono ancora…) di me come allora… Ricordo che con la mia tenera età ero protetto, accudito, coccolato… come solo loro sanno fare, ed io forse, allora, neppure l’avrò ringraziati come meritavano… Rammento però che, nel salutarli, un pezzettino del mio piccolo cuore si staccò… e rimase lì. bb

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15 risposte a Sardegna

  1. vtc ha detto:

    personalmente non conosco quella terra, ed e un posto dove prima o poi andrò nel frattempo grazie per averci regalato un pezzo dei tuoi ricordi…i ricordi sono cosa preziosa.
    bacio francesca

  2. bigbruno ha detto:

    @vtc: potevo dilungarmi assai di più… questo è solo un piccolo ma sentito”assaggino”. il mare non mi è mai piaciuto, ma lì, in quei giorni, tutto sembrava straordinario! bacione, bb.

  3. Valentina ha detto:

    Bel racconto Bruno! Io quando ero piccola andavo in Sardegna tutti gli anni da amici di famiglia e un ricordo molto simile al tuo, anche se io ero più bambina. Era una vita diversa e semplice: mi ricordo un asino con cui giocavo di nome TERGULA, il contadino che prendeva il miele dalle arnie piene di api, facevo il bagno in una specie di vasca in marmo dove bevevano anche i cavalli, toglievo le noci dal mallo (che non sapevo neanche cosa fosse!!!), mangiavo pinoli e formaggi buonissimi. Se togli la Costa Smeralda, che è solo un cumolo di barche e un paesaggio finto, tutta la parte da Cagliari in giù e a salire da Oristano fino ad Alghero, è bellissima e molto culturale-pastorale, con i nuraghe e tante storie e tradizioni da scoprire.

  4. bigbruno ha detto:

    @vale: in poche frasi hai dipinto un quadro assai carino… forte immaginarti bambina a sguazzare nella vasca con l’acqua che cala, bevuta dai cavalli! a proposito di malli… chissà che manine ti venivano! eheheh… macchia che è un piacere! sai che viene usato anche x colorare i capelli, e addirittura x farci un liquore a base d’acquavite?
    All’epoca descritta non girai molto la regione (ti puoi immaginare, ero sempre accodato ai grandi…) ) ma sono convinto sia un susseguirsi di panorami stupendi. E la gente… quando l’hai “agganciati” sono amici x la vita! Ciao con supersmack, bb.

  5. Gigi ha detto:

    Io ho girato per la Sardegna per due giorni in 4 su una 500 con bagagli. Ricordo baie affascinanti,e paesaggi stupendi. Vi ho scoperto i corbezzoli, che crescevano nelle campagne come i ficodindia. Allora se vedevo qualcosa a me sconosciuta , su un albero o arbusto, mi sentivo in dovere di assaggiarla. Così ho scoperto i corbezzoli. Ma, altrove, per questa mia abitudine, mi sono beccato un mezzo avvelenamento e così ho cambiato abitudini. Tornerei volentieri in Sardegna. E chissà! spero di riuscirvi. Tornerei e, astagione calda, vi farei i bagni che allora non ho potuto fare. E lasciami sognare. GG

  6. bigbruno ha detto:

    @gigi: strana abitudine, che avevi… e di sicuro hai fatto bene ad abbandonarla! 😛 😛 😛 Un mio avo diceva: “mai dire mai”, e credo si trattasse, e anche ora, di cosa giusta… Fossero anche sogni, che male ci sarebbe, se aiutano a rallegrare i pensieri? ciao, bb.

  7. giulia ha detto:

    Ciao Big, quanti ricordi della Sardegna! Accipicchia eri di gusto e forchetta ottimi anche a 12 anni! Non sono mai stata in Sardegna e non sapevo che la gente fosse così ospitale e così….come l’hai descritta tu…. E’ vero sai che certi posti, sarà per un insieme di ingredienti giusti ti lasciano il segno, indelebile come un tatu……..Un forta abbraccio e buona domenica………..Luisa………..e un bacio da ginnes dei primati……tipo 45 ore senza mai staccarsi e le nostre care boccucce si rifiuteranno di baciare ancora da tanto hanno dato! ………..eeeeeeeee scherzo e scherzo ancora……..un bacionissimo sincero e pulito da Luisa

  8. bigbruno ha detto:

    @giulia: si, ho cominciato da piccino…. 😀 😀 😀 Per la gente di Sardegna (ricorda che parlo di 36 anni fa…) posso dire che, una volta entrato nelle loro grazie… non ne esci più. Si concedono senza mezzi termini, aprendo cuore e casa, ma… non ne fare 1/2 che li possa contrariare, xché hanno la memoria lunga nel bene e nel male… Per quanto mi concerne sono ottime persone, e le ricordo con immenso affetto.
    Azz… ringrazio la mia buona stella (x una volta presente e luminosa) che scherzi… 😛 😛 😛 Pensa che dal naso respiro malissimo… mi faresti morireee!!! Un abbraccio avvolgente (dai…questo si può fare!), bb.

  9. Farfallaleggera ha detto:

    Io, come al solito, girovago per il tuo blog, per far compagnia alla mia insonnia. Come ho scritto anche a tua filgia in un commento, ho un ricordo molto bello e caro della Sardegna, dove conto di tornarci quando sarò in pensione. Andai a Stintino (SS) mare pulito, aria salubre, tutto ok. Unica nota stonata: il campeggio…Fu la prima e ultima volta che lo feci. La parte bella delle ferie è quella di essere servita, confesso i miei limiti. Ciao una carezza giò
    P.S Clicco il logo di Flick ma non mi esce nulla, perchè?

  10. bigbruno ha detto:

    @giò: si, avevo letto, nel blog della francy. Stintino, zona ok, confermi le notizie che sapevo. Per il campeggio 😀 condivido in pieno. Mi piaceva, fino a non moltissimo tempo fa, ma adesso non potrebbe andar bene. Bacio grande, e buon proseguimento di ferie! bb
    p.s.: strano… è solo il collegamento con la home di flickr. Ho provato subito dopo aver letto il tuo commento e… funziona. Non so che dirti…

  11. Farfallaleggera ha detto:

    Riguardo a flick..io pensavo che lincasse le tue foto sullo stesso…
    Riguardo a skype, non riesco a contattarti , io mi chiamo farfallaleggera1, boh…ciao ci sentiamo nei prossimi giorni…giò

  12. bigbruno ha detto:

    @giò: ok, capito. le mie foto su flickr le trovi nella pagina link_pout-pourri / foto bb e francy (o qualcosa di simile). devi copiarlo e incollarlo nella barra degli indirizzi (non ho fatto in tempo a crearli “in diretta”). x skype… ho ricevuto una chiamata da “giovanna”, che poi non ha avuto seguito… pensavo fossi tu. ciaooo, bb

  13. bigbruno ha detto:

    @giò: ho appena chiuso skype… da me era tutto ok, mi spiace x il tuo problemino. va bene, ci sentiamo/leggiamo presto! un abbraccio, bb.

  14. nuvola esule ha detto:

    ma allora gli isolani si assomigliano tutti… quel che tu rilevi a proposito di calore affetto ecc, che hanno la memoria lunga sia nel bene che nel male, l’ho riscontrato con i ns amici siciliani… superano se stessi per renderti gradevole il soggiorno da loro, ma penso che se gli facessimo un torto ne pagheremmo le conseguenze… una specie di orgoglio, dicono, che ha origine antiche… mai stata in sardegna, spero di andarci un giorno… non certo a spiare i vip… abbraccioabbraccio e carezza, ciao amico mio…

  15. bigbruno ha detto:

    @nuvola: no no… i vip lasciamoli “bollire nel loro brodo” 😀 ! posso confermare senza dubbio che è come dici… Ho avuto, e ancora, alcuni amici siciliani, e assomigliano tantissimo ai “colleghi” sardi. La cosa che imbarazza, almeno me, è che prima di fare/dire alcunché, in casa loro, dovresti aver assimilato una quantità industriale di piccole cose, e muoverti di conseguenza (meglio aver paura che buscarle…). Credimi, x un toscano rappresenta una cosa al limite del comprensibile… Bacio galattico, my lady. bb

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