Amputati
tabella: valutazione invalidità permanente
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Incidente sul lavoro o…
Tutti gli amputati sono uguali? A parte, ovviamente, la tipologia dell’handicap, che differisce uno dall’altro… dovrebbero esserlo, come una grande, anche se originale, famiglia. Invece no! In primis dobbiamo considerare se rientriamo nella categoria degli invalidi sul lavoro o no… Se siamo nella prima, l’iter per la protesi è veloce e GRATUITO. Se, ahi noi, abbiamo avuto la sfortuna aggiuntiva di essere stati amputati x malattia (diabete, p.es.) o x incidente occorso al di fuori dell’ambiente lavorativo… il solito iter sarà assai più lento e, molto probabilmente, A PAGAMENTO, parziale o totale che sia. Ricordo che a Budrio quest’argomento mi scatenò una discreta rabbia interiore… Il vedere persone trattate in maniera diversa, e dotate di sussidi di qualità e funzionalità inferiori… non lo digerivo proprio! Le rispettive ASL d’appartenenza hanno sistemi autonomi di comportamento, vale a dire che spaziano (nel territorio nazionale) dall’assistenza totalmente gratuita alla… NON assistenza, o ai minimi termini! Purtroppo le protesi hanno costi difficilmente abbordabili, anche le più semplici, come quelle per gli amputati transtibiali (sotto il ginocchio) e poi… non parliamo di una… ma di svariate. Alla prima, provvisoria, ne seguiranno altre, a cadenza variabile… cambi ravvicinati al principio, ogni 4 – 5 anni in seguito, quando il moncone s’è stabilizzato. Ogni volta, se uno paga… son dolori!
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Sembra che la OTTO BOCK abbia introdotto, o stia x farlo, questo nuovo piede, che dovrebbe essere un chiaro miglioramento tecnologico rispetto agli attuali ausili. Cliccate QUI x leggere l’articolo che descrive questa novità, e soffermatevi sull’immagine che mostra la ripartizione della forza… è molto ben fatta! Se il riscontro sarà questo indubbiamente non c’è paragone con i molloni a cui siamo abituati.


La sindrome dell’ARTO FANTASMA. Cliccate sul link e avrete chiaro il concetto… In parole povere si tratta di accusare fastidio o vero e proprio dolore, anche assai acuto, all’arto che… NON c’è più!!! Fortunatamente ne ho sofferto pochissimo, in momenti assai lontani fra loro, ma vi posso assicurare che è un’esperienza piuttosto “singolare”. Nel mio caso il cervello ha prontamente reagito alla sensazione del male inesistente, ma ho visto persone urlare dal male che “sentivano”, testimoniandomi che convivevano da sempre con quella situazione… Lo so, pare incredibile… ma ci passiamo tutti, più o meno. E sa di beffa… non bastava l’amputazione… eh no… ci voleva anche il dannato GHOST! A Budrio, durante il lungo periodo di riabilitazione per deambulare con la protesi, ne ho viste di tutti i colori… ma un signore amputato transfemorale dx mi impressionò: durante l’arco della giornata, a cadenze di 30/40 mn, cacciava un forte grido… reggendosi il moncone…ma il male gli proveniva dal piede… e questo x tutte e 24 le ore e x tutti i giorni del mese etc etc… Non male, vero? E pensate che, durante i ns pazzi discorsi (fra colleghi…) arrivavamo perfino a riderne… bb



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AMPUTAZIONE – (da WIKIPEDIA.ORG)
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Oscar Pistorius e i (A)Normodotati
Settimo Potere – sabato 09 febbraio 2008
© Settimo Potere
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Ci vuole poco a dire… BISOGNA AMPUTARE! Due sole parole, una delle quali brutta, nefasta, definitiva… Già, ma se uno NON ACCETTASSE L’AMPUTAZIONE? Cliccate sul link e… riflettete. Si, ci sono anche persone che difronte a questa soluzione (?) preferiscono rimanere come sono, anche a costo di rimetterci in salute, e magari la vita… Non voglio stare qui a discutere questo singolo caso, ma lo propongo per evidenziare come, in caso di possibilità di scelta e con la mente lucida… il cervello lavora, e tanto, per dire si o no… Troppe componenti insieme, una peggio dell’altra, e si tratta di optare per la “migliore”. A me andò in altro modo: lo chiesero, questo è vero, ma in quel momento non ero al 100% (erano già passate SETTE ore dall’incidente, e avevo tanta di quella morfina addosso…), e mia moglie idem, anche se per ragioni diverse. L’alternativa all’amputazione, che dava discrete probabilità di successo (?), era di tentare di riattaccare la gamba… (che sicuramente, dopo, sarebbe andata in cancrena) lasciandomi la prospettiva di tre anni di vita ancora… Mi pare che il sì al togliere anziché al rimettere fosse obbligatorio… Fantasticando, se fossi stato lucidissimo… forse avrei ribadito il sì… ma c’avrei pensato, eccome!!!
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Perché i video degli amputati?
Video di amputati
Amputato bilaterale di braccio + bilaterale di coscia – thaise
Amputato bilaterale di braccio + coscia sx – victoria (imperdibile!!!)
Amputato bilaterale di coscia – mostari (fantastico!!!)
Amputato bilaterale di gamba transtibiale – oscar pistorius
Amputato di braccio dx e di gamba transtibiale dx
Amputato di coscia sx (balla!!!)
Serie di link interessanti per i disabili
Centro INAIL di Vigorso di Budrio
FOTO + o – CURIOSE…

In città vado di rado…ma non l’ho mai visti, i tram così! Un plauso a quelle compagnie di trasporti che si sono attrezzate per favorire la deambulazione dei disabili. Brave!!! (foto a dx)
Un bagno come si deve, finalmente! (foto a sx)

Un hotel che pensa ai disabili in carrozzina… notare gli ampi spazi! (foto a sx)
Sedia/poltrocina per disabili adatta in presenza di terreni difficoltosi (p.es. sabbia) e/o per ingresso in acqua (mare/piscina) (foto a dx) descrizione: la “J.O.B.” è…
… una sedia per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road. E’ munita, infatti, di una coppia di ruote studiate per il trasporto agevole su tutti i tipi di fondo (sabbia, ciottoli, neve).
…l’unica sedia che permette di entrare in acqua restando comodamente seduti poiché è costruita con materiali in lega che non temono l’attacco della salsedine.
…completamente disassemblabile per il trasporto anche in veicoli di piccole dimensioni.
…facile e divertente da usare è la soluzione ideale per gli impianti balneari, stazioni sciistiche e campeggi non provvisti di attrezzature per l’agevole soggiorno di persone con problemi di mobilità temporanea e permanente.
ESSERE
NEL COMUNE DI SAN MARCELLO PISTOIESE (PT)
Questo è il vero titolo della pagina che state guardando, e non quello che ho dovuto mettere nella tendina della Home Page… Per ragioni di lunghezza dovevo condensare, ma ne è venuto fuori un qualcosa di leggermente fraintendibile. Pazienza, veniamo al sodo!
Poco dopo il mio rientro a casa dall’Ospedale di Pisa, accaduto a ridosso delle “festività” natalizie del 1998, sotto le pressanti insistenze di mia moglie e un poco anche della mia figlioletta, accettai, a malincuore, di fare una sortita per le vie paesane, a bordo della classica carrozzina da disabili. Mille timori covavano nell’io più remoto, da quelli ovvi ad altri meno preventivabili, ma comunque ero a priori sospettoso ed impaurito da quanto mi poteva riservare l’esterno.
Tralascio il fiume di parole che i compaesani mi profusero, che se fossero rimasti in silenzio tanto ne avrebbero guadagnato, e pure io. Vabbé… fa parte del gioco, e giochiamo, allora! La VERA e OGGETTIVA realtà di come mi sentivo, me la dettero gli occhi, in stretta collaborazione col cervello. Mi spiego meglio.
Appena uscito nella pubblica strada mi cominciò a sfrigolare qualcosa dentro; arrivato in piazza, quindi dopo 150 mt. circa, ero in ebollizione piena! Perdio, mi dicevo… ma come caspita faccio, anche se spinto, a montare sui marciapiedi, e non rimanere in balia del traffico veicolare? I pochi scivoli presenti nel cuore pulsante del paese risultavano talmente in pendenza da far desistere chiunque… In qualche modo arrivai dalla parte opposta, e riuscimmo a issare il sottoscritto con il suo mezzo in zona franca, davanti al Bar principale. Uff… è andata!
Mi giravano le balle, e si vedeva. Cominciai a guardarmi in giro con occhi diversi, e… non riuscivo a crederci… nel paese dei “compagni” un disabile è semplicemente un immenso… NULLA!!!
Vi elenco degli esempi, in attesa di testimoniarli con foto esplicative:
(nel capoluogo del Comune, cioè a SAN MARCELLO PISTOIESE, succede che)
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NON ESISTE UN BAGNO ACCESSIBILE AD UN DISABILE (QUINDI FATEVELA ADDOSSO!!!)
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IL PALAZZO MUNICIPALE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (QUINDI DELEGATE SEMPRE E COMUNQUE, NEL CASO ABBIATE BISOGNO!!!)
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LA FARMACIA COMUNALE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.)
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IL CUP (CENTRO UNICO PRENOTAZIONI mediche) NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.)
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L’UFFICIO POSTALE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.) — Mi fermo un attimo: in effetti esiste una pedana mobile installata apposta…MA NON FUNZIONA!!!
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LA COMUNITA’ MONTANA NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (IDEM C.S.)
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L’ANAGRAFE COMUNALE HA (ALLELUIA!!!) UN ACCESSO PER I DISABILI, MA “GIUSTAMENTE” OSTACOLATO DA UN MEGAVASO PER I FIORI E IN ZONA DI DIVIETO DI SOSTA!!!Piccola annotazione: nell’ufficio in oggetto lavora da tantissimi anni un impiegato con evidenti problemi di deambulazione. E’ un amico, e non me ne voglia…ma sorge spontanea una domanda:non è che l’accesso facilitato sia dovuto, o almeno “provocato”, dalla sua presenza? A me rimane il dubbio che se ci fosse stato un “normodotato”…hai voglia ad attendere!!!
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TRANNE UNO, FORSE DUE (BONTA’ LORO…) GLI ESERCIZI PUBBLICI (BAR, NEGOZI, ETC.) NON HANNO UN ACCESSO PER I DISABILI
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LA BANCA PIU’ RECENTE NON HA UN ACCESSO PER I DISABILI (MA LA LEGGE???)
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PER PRELEVARE DENARO COL BANCOMAT DOVETE… ESSERE ACCOMPAGNATI, PERCHE’ NON CI ARRIVERETE MAI!!!
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NELLA PIAZZA CENTRALE CI SONO BEN DUE PIAZZOLE PER AUTO MUNITE DEL TAGLIANDO MALEFICO (OMINO IN CARROZZINA), E SOLAMENTE DA POCO “QUASI” A NORMA (GRAZIE LUCIA!). ALTRA PIAZZOLA IN UNA VIA SECONDARIA, NEI PRESSI DEL CUP, E UN’ULTIMA NEL NUOVISSIMO PARCHEGGIO DIETRO L’OSPEDALE… INSERVIBILE, DATA LA PENDENZA ALLUCINANTE!!!
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GLI “SPAZI DI FUGA” A DISPOSIZIONE DEI DISABILI SONO RAPPRESENTATI UNICAMENTE DAI MARCIAPIEDI (QUELLI RAGGIUNGIBILI…) CHE CIRCONDANO LA PIAZZA PRINCIPALE, E DA QUELLO CHE CONDUCE DAL CENTRO ALLA FARMACIA, LATO UFFICIO POSTALE. TUTTO IL RESTO…OSSIA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA, E’ COMPLETAMENTE A RISCHIO E PERICOLO DELL’UTENTE! ILLUSO, DUE ANNI FA, FORSE TRE, AMMIRAVO LO SFORZO DELLA NS. AMMINISTRAZIONE NEL PREDISPORRE UNA SORTA DI CORRIDOIO PROTETTO, LUNGO LA STRADA PRINCIPALE, COSTITUITO DA UNA FILA DI TUBI DI FERRO FISSATI NELL’ASFALTO, ALTI UN METRO CIRCA, E DISTANZIATI L’UNO DALL’ALTRO DI UN PAIO DI MT, FORSE MENO. LODEVOLE, SULLA CARTA, MA… SAPETE QUANTO SPAZIO RIMANE PER IL PASSAGGIO, IN LARGHEZZA? NON L’HO MISURATO (MA LO FARO’), PERO’ SONO PRONTO A SCOMMETTERE QUELLO CHE VOLETE CHE NON CI PASSA UNA CARROZZINA… MA NON QUELLA DEI DISABILI, NO, QUELLA DEI BAMBINI PICCOLI!!! AH, AH, AH…



Ciao sono capitata per caso stavo cercando notizie su protesi per il mio ragazzo che purtroppo ha avuto un brutto incidente sul lavoro e ha subito l’amputazione della gamba sx sotto il ginocchio, anche lui ha il problema dell’arto fantasma a volte credo che non pianga dai dolori solo perchè ci sono io… sono contenta di aver trovato questo sito che credo potrà esserli utile per superare tante cose e sarà utile a me per avere delucidazioni perchè a volte non so come comportarmi… Una sola cosa non sopporto di tutta questa vicenda le persone che lo guardano come se fosse un mostro e che fanno il commentino pensando che magari lui nn sente… Ciao Bruno grazie di tutto
Buongiorno Matilda. Il tuo commento, che spero sia solo il primo di una lunga serie, corona in parte una delle mie modeste aspettative… il poter dare una mano, anche piccola, ad altri nelle mie condizioni, forte dell’esperienza pratica e psicologica formatasi in 9 lunghi anni dal giorno nefasto. E’ facile pensare che siete molto giovani, tu e il tuo ragazzo, e questo rappresenta un fattore positivo e negativo insieme. Una premessa d’obbligo: quando scrivo/parlo di amputati e di quanto ruota intorno ad essi… lo faccio direttamente, senza girare intorno alle parole perdendo tempo e basta. Troppe volte mi hanno preso in giro, ingannandomi con false promesse e discorsi assolutamente inadeguati a quella che si sarebbe rivelata la realtà… figurati se mi voglio comportare così coi miei sfortunati “colleghi”! L’età… dicevo degli aspetti: negativo xché più si è giovani e meno si accetta lo stravolgimento repentino della ns vita… positivo xché abbiamo + forza, + rabbia, + volontà di non arrendersi (dobbiamo pur andare avanti, no?). La cosa primaria è riuscire al più presto a trovare la tranquillità nel considerare l’accaduto, e farlo pensando sempre che parliamo di noi, del ns presente ma soprattutto del ns futuro! inutile e dannosissimo piangersi addosso e pensare che siamo finiti… che non sappiamo fare + le cose di prima… etc etc… Logico che i primi tempi affoghiamo nella tristezza, se non nella disperazione, ma bisogna darsi prontamente una mossa e concentrarsi sui passi da fare di volta in volta, per arrivare presto e bene a ricamminare! Una cosa meravigliosa che sento/vedo è il bene che nutri x questo ragazzo… sapessi quanto conterà!!! Entrando solo x un attimo nei meandri tecnici… xché cerchi notizie sulla futura protesi? Non sarà certo lui a sceglierla, ma i tecnici che lo visiteranno e che lo seguiranno nella riabilitazione… e poi, Matilda, sappiate che x gli amputati transtibiali (sotto il ginocchio) non è che la scelta sia così vasta, dal momento che si tratta di un marchingegno piuttosto semplice: un invaso – un tubo di titanio o altro metallo – un “piede”… il tutto, poi, rivestito da materiale vario che lo fa sembrare un pezzo da Big Jim (in grande). Riscrivimi presto, dandomi qualche altra informazione sul tuo ragazzo, sul come e quando è successo, e su quant’altro tu creda… Avrò chiaro il quadro della situazione, e potrò darti indicazioni più mirate. Ultima cosa, x ora…: dì al tuo fidanzato che, nella sfortuna che ha avuto, fra gli amputati siamo nettamente i meno in difficoltà… Proprio grazie alla giovane età ricamminerà alla grande (chi lo guarderà non se ne accorgerà neppure, che è senza una parte di gamba…) e potrà fare egregiamente tantissime altre cose. Credimi… io in giro non prendo nessuno, e balle non ne racconto! Ok, x ora mi fermo… ho fatto un’introduzione assai sommaria e magari ti ho incasinato un po’, saltando di palo in frasca… ma avremo modo, se vorrai, di approfondire tutto quello che ti pare. Vi abbraccio, fiducioso di rileggerti. Ciao dal bb (bigbruno – bruno all’anagrafe).
p.s.: FREGATEVENE degli altri… sono solo str…. nel midollo!!!
Ciao Bruno grazie per averci dedicato il tuo tempo… Cominciamo dal principio ho 23 anni e il mio ragazzo, Simone, ne ha 30.. l’incidente è accaduto il 24 settembre 2007 nelle cave a Carrara, la dinamica non è ancora stata definita (e crediamo che la verità non si saprà mai..)
A gennaio è stato a Budrio ed ora ha una protesi provvisoria con la quale si trova abbastanza bene, (sono rimasta sbalordita da quanto cammina veloce…), fa un pò male ma sembra che vada bene; a maggio-giugno deve tornare per la “definitiva”… Ho sentito parlare di una protesi con caviglia bionica che entrerà in commercio nell’estate e cercavo informazioni, poi trovate, proprio riguardo a questo argomento… Come hai notato io tengo molto a Simo è la persona più cara che ho e non capisco perchè le persone continuano a dirmi di lasciare perdere questa storia che mi darà solo dolori e mi priverà di tante cose… Per me è speciale adesso quanto lo era prima dell’incidente ne più ne meno e per questo abbiamo deciso di sposarci non appena avremo qualche sicurezza economica in più; L’unica cosa che spero di fare è poterlo aiutare a superare qualche difficoltà anche attraverso l’esperianza di altri come sto facendo adesso…
Ancora tante grazie, a presto
Maty
Ciao Matilda e… fammi contento… non mi ringraziare più, ok? Per me è solo un piacere il poterti leggere e rispondere. Se poi quello che scrivo ti/vi è di qualche aiuto… ancora meglio. Veniamo al dunque. 30 anni… incidente sul lavoro… moncone sicuramente in ottime condizioni (considerato il breve periodo intercorso fra l’operazione e la 1a protesi) e buone dimensioni (azzardo… sui 18/20 cm. dalla rotula). Molto positivo il fatto che abbiano imbroccato subito l’invaso… Qualche dolorino fa parte del gioco, ma fate attenzione che non diventi dolore, e soprattutto che la zona (o le zone) che si arrossano non arrivino a deteriorarsi (piaghe)… Prima di ciò, eventualmente, telefonate al Centro e fissate un appuntamento x correggere la protesi. Dì a Simone che non faccia l’eroe, a stringere troppo i denti, xché poi è peggio… Fra 3-4 mesi la successiva (NON sarà la definitiva…) sulla quale presteranno ancora maggiori attenzioni, visto che gli dovrà durare almeno un paio d’anni… Bene, mi sembra che con la tempistica ci siamo alla grande. Sulla caviglia bionica (suppongo “snodata” a controllo elettronico…) non so che dirti, ma ci vuol poco a pensare che sia un passo in avanti rispetto alle attuali… fisse o a rilascio di spinta che siano. Si sente che, grazie al cielo, sei una ragazza intelligente e saprai da sola come rispondere alle idiozie che ti dicono gli “amici”, e l’ultima parte del tuo commento ne è la prova tangibile. Brava Matilda! E ricorda… lo stai già aiutando, anche più di quanto pensi, e lui te n’è grato, di sicuro! Un abbraccio a tutti e due, bb.
Accidenti, BB: complimenti!
stavo vagando per blog, così, ogni tanto mi capita e da Farfallaleggera ho letto di te, quindi curiosità pura la mia, niente di più…
Pensa che a me non era mai nemmeno venuto in mente che ci potesse essere una comunità di amputati!
Perchè non è che sia uno di quei temi di cui si parli spesso e non è che si stia sempre lì a far l’elenco di tutte le problematiche per vedere se se ne sta trascurando qualcuna…
Nel senso che anche in questo caso vale la regola della visibilità e a te e a questo blog il merito di aver conquistato un piccolo, importante spazio.
Clap clap
Tasti
@tasti: che piacere, questa tua visita! si… ho visto che l’amica giò (farfallaleggera) ha parlato di questo mio modesto spazio, e le sono riconoscente. Piuttosto mi domando come hai fatto a finire proprio in questa pagina, con le 30 che ci sono, oltre la home…
Non che mi disturbi, ci mancherebbe, ma solo xché forse ti sei fatta un’idea non proprio esatta del mio blog. Non è una comunità d’amputati, ma solo il mio antro personale dove, essendo mancante di 1/2 gamba dx, ho previsto delle pagine specifiche sull’argomento… tutto qui. Rimane il fatto che, quando mi capita, non perdo occasione x ricordare ai più fortunati che esiste anche questa tipologia di persone. Un cordiale saluto, bb.
… “amputati” non è categoria che si trovi esattamente in ogni blog… ed io sono affetta da curiosità cronica!

non è una comunità di amputati, vero, ma grazie a te ci si rende conto che esiste un gruppo di persone che hanno un comune problema, intendevo questo… e sì, ricordarci che siamo fortunati è il minimo, poi è quello che continuo a ripetere io a chi ha un lavoro stabile! Credo che abbiamo tutti delle grandi fortune, Bruno, io le mie, tu le tue, basta saperle individuare e ricordarsene nei momenti in cui ci vien voglia di piegarci. Non sei meno tosto di me, ho letto i tuoi ultimi post, “darti” in questa maniera è operare una piccola importantissima rivoluzione. E a me piacciono troppo le persone capaci di far piccole importantissime rivoluzioni!
un abbraccio (sai son terrona, abbraccio e bacio per istinto primordiale…)
@tasti:
Hai ragione! Dici una quantità di cose giustissime, che condivido pienamente. Io, non so se è un bene o un male, sono fatto così… mi do con sincerità e a 360°, da sempre. Credo che, alla lunga, paghi, in termini di soddisfazione personale. Avrei piacere tu leggessi “BUDRIO”… La trovi nella sez. pagine a “Le mie poesie”. Se lo farai… ne riparleremo. Ti abbraccio anch’io, cordialmente. bb
ciao bruno,come stai,vedi che nunzio ti segue sempre, vorrei mandare un saluto a matilde, e al suo ragazzo,e dire che auguro un mondo di bene,e se poi si sposano,che dici bruno ci andiamo a vedere questo bellissimo matrimonio,,,,,,,,,,,,,,,,,,un saluto di cuore a tutti
@nunzio: carissimo amico, che piacere! sono certo che i tuoi saluti saranno ben accetti da Matilde & Co.! x sposarsi… procediamo con calma, è meglio
se fosse, xché no?
un abbraccio forte a te e famiglia, bb.
ciao,
ho 30 anni e il mio ragazzo 26…e purtroppo ha gia problemi di circolazione infatti l’anno scorso è stato ricoverato d’urgenza con le arterie della gamba dx completamente chiuse da un trombo che tutti avevano fino a quel momento “chiamato” distorsione muscolare!
Il trombo è stato piu o meno risolto ma da un pezzettino di pelle necrotica rimasta sul dorso del piede gli si è formata una ferita sempre piu grande ricoverato di nuovo si è dovuto procedere a una nuova operazionealle arterie dato che senza il flusso sanguigno completo la ferita non poteva guarire. Dopo questo hanno fatto un innesto di pelle a coprire la ferita, ma questo è del tutto fallito dato che le arterie si sono richiuse…una volta saltato l’innesto si è trovato con un paio di articolazioni del piede esposte e una brutta infezione…..risultato venerdì gli amputano mezzo piede…
Questo il riassunto di piu di un anno di sofferenze fisiche atroci per lui e psicologiche per entrambi…anzi psicologicamente è stato anche molto forte e anche l’amputazione non la sta affrontando troopo male, ma anche perchè nessuno ci ha detto che dopo i dolori continuano…lui pensa che è la soluzione per finirla con i terribili dolori con cui ha convissuto per un anno…non ho neanche il coraggio di dirgli che ho letto le vostre testimonianze e che soffrirà anche dopo….Vi prego ditemi qualcosa che puo tirarci su il morale….
e…dopo quanto tempo potrà iniziare a mettere una protesi provvisoria?ed è vero che ci toccherà pagare tutto a noi?e per prezzi esagerati che si intende???
Non posso immaginare che dopo tutto questo la sanità pubblica possa lasciare un ragazzo di soli 26 anni senza una protesi e senza la possibilità di ricominciare a vivere una vita completa….
beh intanto vi saluto spero in mezzo a tutto queto riusciate a darci qualche risposta incoraggiante….
@caterina: ciao e benvenuta in questo mio modesto spazio! ti risponderò senza dilungarmi in inutili disquisizioni, e arrivando subito al nocciolo della situazione. calma! è essenziale… calma! vediamo un po’… 1.) siete giovani: è una buonissima cosa, per affrontare il dopo con la giusta grinta 2.) prossima amputazione di 1/2 piede: dato che è irrinunciabile… pensa subito che tornerà a camminare alla grande! 3.) i dolori dopo l’amputazione: credo ti riferisca alla “sindrome dell’arto fantasma”, giusto? se così fosse… non sempre succede, e neppure con le medesime sensazioni… è vero che esiste, e colpisce più spesso di quanto si pensi, ma… anche qui calma! vuoi il mio esempio? mi sarà successo non + di 15-20 volte, in questi 10 anni, e con dolore variabile dal forte al debole, con prevalenza di quest’ultimo. si tratta di una situazione dovuta alle terminazioni nervose… è vero che l’arto (qualsiasi) non c’è più… ma loro non lo sanno! in sintesi: assolutamente sopportabile. 4.) protesi: trattasi di amputazione coatta, prevedibilmente ben eseguita, e senza bisogno di innesti cutanei, il massimo! sarà anche una ferita abbastanza piccola, riguardando la metà del piede… buono anche questo. non sono un medico, ma ipotizzo 2-3 mesi per cominciare le prove dell’arto artificiale. alzo le mani in segno di resa sul poterti descrivere questo tipo d’ausilio… non ne ho la più pallida idea! ho visto però soggetti privi di entrambi i piedi (all’altezza della caviglia) camminare quasi con naturalezza… consoliamoci! 5.) costi: calma anche adesso! non è detto assolutamente che dobbiate pagare tutto (o qualcosa) voi! primo passo, se non l’avete ancora compiuto, bisogna andare all’ASL (assistente sociale o servizi sociali) e chiedere informazioni in merito. non so di dove siete… ma le ASL si distinguonon da Regione a Regione, intervenendo in percentuali differenti da zona a zona. dubito fortemente che la vs non contribuisca in alcuna misura! se puoi, dopo questa mia veloce infarinatura, ricontattami, fornendomi eventualmente nuove notizie. x ora ti saluto cordialmente, e ricorda… LOTTARE SEMPRE, ARRENDERSI MAI!!! a presto, nuova amica, bb.
p.s.: giusto oggi ricorrono 10 anni dalla mia, di amputazioni!
ciao bruno,
sono proprio felice di aver trovato uno spazio dove posso trovare incoraggiamenti e risposte dato che i medici rispondono ma cavolo sono proprio di poche parole…mi immaginavo che gli avrebbero spiegato tutto loro e che lo avrebbero aiutato psicologicamente, invece cavolo se non sei tu a cercarli e chiedergli quello che ti puo venire in mente da ignorante nella materia ti dicono solo va fatto e si farà venerdi eccoti il foglio del consenso da firmare e grazie e arrivederci…Va beh noi siamo in toscana quindi non so come funziona alla asl dato che sappiamo dell’intervento solo dalla scorsa settimana e si farà domani…
sono stata oggi in ospedale il mio ragazzo lo trovo abbastanza tranquillo (per quanto uno possa esserlo il giorno prima di un amputazione…)le sua paura è come reagirà domani al risveglio guardandosi il (mezzo)piede io voglio essere li per sostenerlo e penso che rimarrò anche la notte in ospedale dato che immagino il primo giorno sia un po destabilizzante, per te come è stato?
La ferita che ha causato tutto questo è su tutto il dorso del piede fino alla caviglia quindi per coprire il tutto potranno usare solo la pelle della pianta del piede che si spera basti a ricoprire tutto quindi penso che la ferita sarà un pochino più grande del normale ma per fortuna si non è un’amputazione eccessiva forse anche per questo la sta accettando abbastanza bene….Poi come ti dicevo dopo un anno di sofferenze ha solo voglia di riprendere la sua vita e andare avanti con i tanti progetti che avevamo prima che tutto questo iniziasse…
Beh domani magari ti dico come è andata….
Non so cosa si dice (auguri??…non penso)per i tuoi 10 anni…sicuramente complimenti per come li hai affrontati….
a presto!
@caterina: non so quanto hai letto, del mio blog, ma… piacere! siamo conterranei
!!! sono di San Marcello Pistoiese, non distante dall’Abetone (nota stazione sciistica), e vi abito dal lontano 1965, dopo aver girovagato, da bambinetto, x mezza Italia. riteniamoci fortunati… a quel che so la Toscana non è ultima in fatto di assistenza sociale, e quindi, dopo l’operazione, devi informarti, fiduciosa. leggo che il ragazzo verrà operato domani… eddai… a questo punto prima si fa e meglio è! probabilmente gli faranno l’anestesia totale, e quella può dar fastidio, nell’immediato post-intervento, e anche assai. io, esclusa l’amputazione, che è stata la prima, anche se fatta dopo 8 ore dall’incidente, ne ho subite una decina, fra piccole e grosse, d’operazioni, e francamente non le ricordo con sollievo. ti basti pensare che le anestesie cominciavano a fare effetto ben dopo l’inizio degli interventi, o anche a non farlo x niente… e gli urli sai di dove si sentivano! ma non t’agitare…
non è il caso del tuo boy! l’ostacolo maggiore, x lui, sarà accettare la perdita irreversibile di parte dell’arto. Dovrà pensare, invece e il prima possibile, alla riabilitazione, da affrontare con grinta e sagacia. Anche l’innesto cutaneo non è simpatico da digerire… e le medicazioni si faranno sentire, specialmente nella zona del prelievo. Penserà il tempo a far dimenticare anche questo… La tua presenza: devi fare attenzione, e molta. Non essere assillante né troppo premurosa, non farti veder piangere… Devi essere attenta a suoi eventuali segnali: solo se vedi che ti cerca fatti sentire, e parlagli sempre piano, con dolcezza, evitando frasi fatte e/o completamente inutili (come stai? ti fa male? etc etc…). Perdona se ti dico questo, ma fidati, so di cosa parlo! Ti prego, se lo vuoi, di tenermi aggiornato, ok? Un immenso in bocca al lupo x domani!!! A presto, bb.
anche se d’alternative non ne avevo!
p.s.: grazie dei complimenti finali… non sempre, ma qualche volta credo proprio d’essermeli meritati
Non hai idea del sollievo che mi danno le tue testimonianze…
sono uscita ora dall’ospedale…l’ultima sera…proprio difficile…fra l’altro lo lasciano col dubbio se sarò mezzo piede o tre quarti…sorpresa al risveglio…i medici sanno essere crudeli..capisco la speranza di salvare il più possibile ma preferivo che dicevano direttamente tre quarti cosi se poi è mezzo ne saremmo stati felici…va beh a parte questo poverino non so se dormirò tanto stanotte l’ho visto piu agitato di stamattina, penso sia anche normale…
Avevo visto che sei delle parti dell’abetone noi siamo a firenze però quando starà un pò meglio abbiamo il nostro investimento che ci aspetta a pavullo nel frignano non so se conoci è dalla parte emiliana della montagna dove sei tu….
Penso che questo anche lo aiuterà dato che abbiamo appena comprato una casetta con un pò di bosco intorno che è sempre stato il sogno della nostra vita…almeno avrà da fare dato che adora lavorare col legno e intende fare lui la maggior parte degli interni.
Senti altro dubbio…dovrà fare fisioterapia, anche perchè ha la gamba ferma da ormai 7-8 mesi potrà iniziare subito? Ho sentito poi che anche per la protesi va fatta una preparazione ma dopo quanto dall’intervento? e conviene farle a Budrio o può farla qui e li farà quella post-protesi?
e poi una protesi provvisoria si potrà mettere appena cicatrizza o si deve aspettare un pò?
Scusa le mille domande ma sai per noi è tutto nuovo e vorrei dargli il meglio e soprattutto rimetterlo a camminare al più presto possibile non per altro ma perchè sono sicura che appena camminerà di nuovo vedrà le cose con molta più tranquillità…
Beh ti lascio un pò in pace cmq domani ti faccio sapere com’è andata…
a presto
@caterina: scusami del ritardo nella risposta alla tua ultima…
a quest’ora il tuo ragazzo sarà alle prese con i dolori, l’intorpidimento, i dubbi, le angosce post-operatorie. non credo sia in terapia intensiva (o forse si, oggi e domani…) e che tu gli possa stare accanto, x non farlo sentire solo.
Siete fiorentini! ganzo… un’oretta di macchina da San Marcello. Vuoi mai che ci si possa anche incontrare, un giorno o l’altro? Sarebbe carino di sicuro. Pavullo nel Frignano… certo che lo conosco! Ci sono stato diverse volte, per motivi vari, ma anche xché ci abita una mia zia. Mi piace Pavullo… una ridente cittadina a due passi dai monti ma anche da Modena. Il cielo voglia possiate trascorrervi insieme una moltitudine di giornate serene e gioiose.
Per la fisioterapia: logico che dovrete aspettare il tempo necessario affinché la ferita sia rimarginata, anche solo x non incorrere in pericolosi incidenti (cadute, urti, sfregamenti…). Nel frattempo puoi chiedere alla ASL di farti un piano riabilitativo x il tuo boy, che potrà fare nella stessa vs zona o anche altrove. A proposito… sai che lavoro in un Centro di Riabilitazione, e anche importante, almeno a livello toscano? E’ a Gavinana, 3 km da dove abito. Terapisti doc e ambiente idem (non è pubblicità, credimi), fateci un pensierino… Se ti autorizzano il piano la terapia fisioterapica, il vitto e l’alloggio saranno a titolo gratuito, da noi o altrove. Discorso analogo x la protesi… Dovrete fare domanda x la fornitura della protesi, a Vigorso di Budrio o anche più vicino. Considera che ho buoni agganci presso un’Ortopedia di Lucca e una di Prato, ok? Personalmente non nutro più fiducia nel Centro Inail di Budrio… siamo diventati numeri e null’altro! L’ultima volta sono andato a Lucca e ne sono uscito entusiasta (forse anche xché ci lavora un mio ottimo amico, x il quale certo non sono un numero, ma una persona!). Per fare, e soprattutto indossare la protesi il moncone dovrà essere totalmente integro, e la pelle necessariamente forte ed elastica. I tempi giusto te li diranno i tecnici, di volta in volta. Te l’ho già detto… non sono molto al corrente di come sarà l’ausilio adatto al tuo fidanzato, ma non credo in un qualcosa di trascendentale… Gli dovranno assemblare, e calzare al moncone, la parte finale del piede. Importante, come sempre, sarà la lunghezza di quanto è rimasto… più è corta più la situazione si complica, ma stai tranquilla… ricamminerà, e bene! Ti saluto, nell’attesa di una tua sulla giornata odierna… Nel frattempo incrocio le dita! Un abbraccio, bb.
ciao…rieccomi qualche giorno di riposo dalle mie tremila domande….
è fatta…alla fine solo l’avampede…piccola consolazione beh neanche troppo dato che vuol dire maggiore superficie di appoggio, più facile per camminare e forse anche per mettere la protesi…
L’intervento è andato bene, un botto di dolori al risveglio dall’anestesia ma che di giorno in giorno stanno diminuendo. Ha già fatto anche la prima medicazione rapida e quasi indolore.
Per ora non ha voluto guardare com’è il risultato, io ho guardato e mi sembra nella mia ignoranza che abbiano fatto un buon lavoro…Mi sembra che la parte di sopra sia un pochino gonfia ma penso sia del tutto normale no?
Lui il piede lo ha visto fasciato e non mi è sembrato troppo sconvolto anzi la sta affrontando con una forza allucinante…i primi 2 giorni mi ha chiesto di rimanere a dormire in ospedale elo ho fatto più che volentieri capisco che in questi momenti si abbia bisogno di qualcuno a fianco per essere sostenuti, anche perchè lui è portoghese e i suoi genitori potranno venire solo fra qualche settimana quindi per ora ha solo me.
Settimana prossima dovrebbe anche tornare a casa gli ho anche parlato di te così magari se ha voglia di parlare con qualcuno che ne sa un pò di più te lo presento…
Comunque come ti ho detto mi sembra che stia affrontando tutto con enorme coraggio e ora non vede l’ora di potersi rimettere a camminare, sa che ci vorrà un pò ma è pieno di energia e questo mi fa un’enorme piacere anche perchè è un anno che lo vedo soffrire e penso che merita davvero che ora le cose gli vadano bene.
Ci sentiamo nei prossimi giorni cosi ti racconto il seguito, hai isto come sono stata brava neanch una domanda questa volta…ma non ti illudere me ne verranno altre di sicuro;)
A presto un abbraccio
@caterina: acc… stavo pure in pena, con questi giorni di silenzio. meno male che leggo tutto sia andato x il meglio, o almeno non come avevano fatto temere. vuol dire molto l’ampiezza dell’appoggio, e sono felice che lui ne abbia a sufficienza. si, la ferita è normale se presenta un gonfiore… a patto che, coi giorni, sparisca, seppur lentamente. hai fatto benissimo ad assecondarlo nella sua richiesta di compagnia, e complimenti x aver voluto vedere la ferita… non è da tutti. sei una donna forte e potrai aiutarlo in chissà quante occasioni, e te ne sarà grato a dismisura, vedrai. ottimo anche che stia reagendo con coraggio alla nuova situazione… dev’essere bello tosto anche lui! vi auguro un buon rientro a casa e qualora lo volesse… certo che ci parlerò! in attesa di altre domande
ti saluto cordialmente. bb
ciao, qui tutto procede per fortuna stanotte mi aspetta un’altra dormita su una “comodissima” sedia di ospedale, ma lo faccio con piacere dato che alla fine anche a me manca dormire con lui, ormai è quasi un mese che è ricoverato. Per la ferita devo dire che mi aspettavo peggio era più impressionante la ferita che aveva prima con tutti i tendini esposti e ti risparmio il resto della descrizione…E comunque penso che almeno uno di noi due doveva vedere cosa avevano fatto i chirurghi e capisco che lui voglia aspettare un pochino prima di vedere il suo nuovo piede…non so ma penso che per lui sarà più difficile che per me il primo impatto.
Certo che sono situazioni assurde uno pensa sempre che questo genere di cose succede solo agli altri…ma devo dire che mi aspettavo che sarebbe stata molto più difficile da affrontare, sarà come dice lui che il grande amore che c’è fra noi ci sta aiutando un sacco, il sapere che saremo sempre insieme per affrontare i momenti difficili da una grande forza.
Abbiamo anche un sacco di progetti lasciati in sospeso e ora vogliamo solo fare tutto il possibile perchè lui possa ricamminare al più presto per realizzarli.
Pensa che stiamo insieme da 2 anni e mezzo e da un pò più di uno che lui fa avanti e indietro dagli ospedali…ci siamo innamorati a prima vista il giorno dopo che ci eravamo conosciuti stavamo già insieme e siamo convinti entrambi che sarà per sempre.
Sono felice infatti (e penso anche lui) che ci siamo conosciuti prima che iniziasse a stare male almeno non ha dovuto affrontare il tutto da solo ed è anche per questo che ora voglio capire al meglio come muovermi per organizzare il suo recupero e la protesi al più presto.
Ci hanno detto che anche con un paio di scarpe ortopediche potrebbe camminare tu sai se è possibile usarle in tempi più brevi rispetto alla protesi, nel senso che se fosse possibile in attesa della protesi gliele farei fare. I dottori dicono che per la cicatrizzazione ci vuole circa un mese ma mi è sembrato di capire che per la protesi si deve aspettare un po di più le scarpe secondo te le potrà usare appena cicatrizzato?(prima non penso vero?)
A te come sono andate le cose dopo quanto hai potuto mettere la protesi?e come ti trovi?Ti rompo tanto con tutte le nostre storie…se ti va raccontaci un pò anche di te…
Buona serata a presto
p.s. ti saluta anche il mio lui (Oscar) e ti ringrazia per il sostegno che ci dai con le tue testimonianze
@caterina: “…il grande amore che c’è fra noi ci sta aiutando un sacco, il sapere che saremo sempre insieme per affrontare i momenti difficili da una grande forza.” Parole meravigliose, senza dubbio! Bello leggerle, pensando a voi, che vi sostenete reciprocamente e condividete tutto… I momenti belli ci vuol poco, ma quelli brutti, o comunque negativi, sono difficili da superare senza lasciare tracce nefaste. Cara ragazza, quando successe a me ero in procinto di separarmi dopo 14 anni di matrimonio, e con una figlioletta di 11 anni (che perdevo…). La mia ex ebbe il garbo (e sempre glielo riconosco) di rimanere un anno intero a farmi da crocerossina, benché fra noi la fiammella dell’amore era da tempo che non c’era più… E dopo, da solo, ho tarscorso 9 interminabili anni che di positivo hanno avuto ben poco! Solo da 2 mesi e 1/2 ho rialzato la testa, e irrorato il cuore di nuova energia… E lo devo ad una splendida bionda, che la fortuna m’ha fatto conoscere! E’ xché conosco anche questa situazione che mi crogiolo nelle tue parole, nel sentire come viaggia il treno dell’amore, fra voi due… Che duri x sempre, con tutta l’anima ve lo dico!
Veniamo al fatto… Dalle tue descrizioni (ma ti ripeto… non sono ferrato nelle amputazioni di codesto tipo) posso credere anch’io che sia sufficiente una buona scarpa ortopedica, anche xché, francamente, mi sfugge come potrebbe essere la protesi… non me la figuro proprio! Ringraziando la dea bendata, a Oscar (piacere… Bruno!) è rimasto un bel pezzo di piede, e quindi avrà bisogno solo di un sostegno/aiuto che compensi la parte mancante, e non di un ausilio che sotituisca l’arto completamente… Mah… vedremo nel futuro prossimo.
Quello che sottoscrivo è che la ferita, prima di sforzarla in qualsivoglia modo, deve essere integra, e quindi rimarginata completamente, e con l’epidermide bella robusta ed elastica nel contempo. Se non insorgono complicazioni penso che un mese possa essere sufficiente, giorno + giorno – .
Nel mio caso, considerando che subii l’amputazione il 22/10/1998, attesi 7 mesi prima di indossare la protesi, e occorsero 57 gg di ricovero a Vigorso di Budrio x portarla abbastanza bene. Adesso, dopo 10 anni, sto indossando la 4°… col 3° piede. Si, non ho scritto male… L’ultima modifica ha riguardato solo il cambio dell’invaso , installato sul vecchio piede. Deambulo senza problemi particolari, e tutto sommato sono soddisfatto. Le difficoltà maggiori le incontro nelle salite/discese ripide… ma supero anche quelle, in un modo o in un altro.
Accetto volentieri i vs saluti, ma non ringraziatemi… faccio solo quello che ritengo giusto, e se le mie parole vi aiutano in qualche modo ne sono davvero felice! Alla prossima, con un abbraccio cordialissimo! bb
Ciao Caterina volevo solo fare tanti tantissimi auguri a te e al tuo ragazzo, se hai letto i miei post precedenti saprai già che il mio ragazzo ha subito un’amputazione transtibiale e dopo momenti difficili (l’amputazione nn bastava ho scoperto di avere un fibroma e momentaneamente nn riesco ad avere figli),adesso siamo di nuovo felici e contenti… Ti lascio il mio contatto di msn se hai voglia di parlare matilda1984@hotmail.it un abbraccio forte e ancora tanti auguri
Matilda
P.S. Bruno è una persona eccezionale mi ha aiutata tanto hai trovato la persona giusta… ciau
@matilda: ciao dolce ragazza! ho accolto con estremo piacere la tua nuova visita, anche se mi duole apprendere del problema ginecologico… l’augurio, ovviamente, è che tutto possa sistemarsi quanto prima x coronare il vs sogno! un abbraccio colmo d’affetto a te e al tuo ragazzo, bb.
p.s.: 1000 grazie, ma non esagerare… eccezionale è troppo! sono comunque entusiasta d’averti potuto in qualche modo sostenere…
ciao Bruno e Ciao Matilda, è unenorme piacere per me conoscerti e sono proprio felice della tua disponibilità, ho letto la vostra storia e la tua testimonianza è davvero importante per me anche perchè come me sei dalla parte di chi assiste e sostiene la persona amata.
Infatti Bruno non sminuire quello che hai fatto creando questo spazio e offrendo la tua disponibilità e il tuo sostegno…
Quando uno si trova a dover affrontare un situazione come questa dai medici e da internet riceve risposte solo per quanto riguarda l’aspetto medico. Ma la maggior parte delle paure e dei dubbi che vengono sono di tutt’altra natura e chi meglio di una persona che ha già affrontato la stessa cosa può aiutarti a trovare delle risposte?
A volte le domande che uno si pone possono sembrare anche banali ma non hai idea di quanto mi abbia aiutato poter parlare con te quanto mi abbia tranquillizzato su molte cose.
E ora poter parlare anche con Matilda per conoscere l’esperienza di qualcuno che l’ha vissuta da fuori e che come me è innamoratissima per me è un sostegno enorme.
Mi dispiace che ora anche tu Matilda hai avuto brutte notizie, purtroppo mi sto rendendo conto che le cose brutte arrivano sempre tutte insieme…ma sono anche convinta che i momenti brutti non sono eterni prima o poi finiscono e arriva il periodo positivo che ti aiuta se non a dimenticare a vedere tutto con più serenità.
Non so se hai letto la nostra storia, è da un anno che ogni volta che pensiamo di aver risolto il problema di Oscar qualcosa va storto e la situazione è ogni volta peggio….
Pensa che in questi giorni Oscar doveva tornare a casa oggi vado dal medico a chiedere quando e mi comunica che hanno intenzione di trsferirlo in un altro ospedale sia per capire da dove gli vengono i problemi vascolari sia perchè avendo avuto a disposizione solo la pelle della pianda del piede per chiudere dopo l’amputazione in alcuni punti i due lembi non sono perfettamente a contatto e quindi vogliono che qualcuno di esperto segua il tutto.
Da un lato mi fa piacere che si preoccupino che questa volta vada tutto bene, ma perchè farci credere fino a oggi che era tutto a posto e che stava per tornare a casa?
Oscar è molto forte nell’affrontare tutto ma ovviamente se continuano così non lo aiutano prorpio, infatti ovviamente non l’ha presa troppo bene…
A parte questo anche il nostro cane si è ammalato…gli son venute delle cisti alla prostata e l’unica soluzione è castrarlo….mi sa mi sa che avrei fatto meglio a fare studi infermieristici!!!
Comunque penso che l’importante è rimanere sempre uniti che l’amore e il sapere di non essere soli danno una forza allucinante.
Vi saluto per ora che vado a trovarlo
A presto!
@caterina: quelle che mi date voi sono le più belle gratificazioni che potessi aspettarmi… sapere che quanto scrivo può essere di sollievo e/o di aiuto a qualcuno mi riempie di gioia pura! un cordialissimo saluto, bb.
p.s.: lo sai che mi chiedo ancora xché hanno usato la pelle della pianta? forse x questioni di compatibilità, di caratteristiche, di elasticità… lungi da me lo sparare inutili fesserie, ma vorrei sapere se esisteva un’altra posibilità. fanno bene a non prendere alla leggera l’innesto cutaneo… è basilare che riesca al meglio!
Ciao Bruno si ora tra noi va tutto bene, te come stai?
Per il problema che ho a breve consulterò uno specialista, credo che la cosa più bella al mondo sia avere un figlio quindi spero che si risolva tutto in fretta, nella vita si supera tutto no?
Non credo di esagerare dicendo che sei una persona meravigliosa, chi è disposto ad aiutare gli altri è sempre da ammirare…
Un abbraccio a presto
Maty
@matilda: ciao e ben rivista! fai bene a sentire lo specialista, sperando che ti possa risolvere il problema. una cosa ti voglio dire: affronta la situazione con serenità! certo che avere un figlio, specialmente x una donna, rappresenta un traguardo incredibile, ma se ciò non fosse possibile non te ne devi fare una colpa! conosco diverse donne che, x un motivo o x un altro, non possono averne, però affrontano ugualmente la vita con dignità e soddisfazione, concentrandosi magari sul partner, sul lavoro, sulle amicizie, sul sociale e, xché no, anche su loro stesse. il non poter procreare rappresenterebbe una sconfitta, di sicuro, ma da considerare come una sola battaglia persa… che non deve compromettere l’intera esistenza.
Mi chiedi come sto… Alla grande! quotidianamente alle prese con l’amore e poco altro (sono in ferie fino al 16/11…) sto vivendo questo periodo di vita con grande gioia. anni di solitudine m’hanno arrugginito, ma imparo in fretta (spero!). la creatura che m’ha invaso il cervello merita il meglio del bb… e non la voglio deludere.
Matilda, ancora grazie x i tuoi complimenti! E’ un piacere offrirmi come sostegno… Da sempre cerco di farlo e col massimo della disponibilità e senza alcuna fatica, segno chiaro che mi viene istintivo. Qualche volta non vengo capito, o preso con sufficienza, e me ne dispiace. Nel caso tuo e di Caterina, invece, mi sento ripagato al 100%, e non immagini la soddisfazione! Un abbraccio cordiale anche a te, amica mia, e una stretta di mano al tuo lui. A presto, bb.
ciao bruno alla fine sembra che sabato Oscar tornerà a casa!!!!!sono felicissima non vedo l’ora!!Ieri parlavo di te con lui e dicevamo che sarebbe stato carino poterti incontrare data anche la vicinanza e penso che a Oscar farebbe un sacco bene potersi confrontare con te…
Per quanto riguarda la sua amputazione il fatto è che aveva tuto i dorso del piede aperto fino alla caviglia quindi pivo di pelle, quindi hanno amputato ma senza staccare la pelle di sotto che hanno tirato su a coprire il tutto e l’hanno cucita all’altezza della caviglia dove finiva l ferita…non so se la spieazione è chiara in pratica hanno rigirato la pelle tipo un cappuccio…se non sono chiara proverò a farmi venire una spiegazione più adeguata….
ci sentiamo dopo che come al solito è ora della visita….
baci a te e anche a Matilda
Ciao Caterina come state te e Oscar? Chiedo come stai anche se so bene come si sta… Quante volte ho sofferto in silenzio per non far “pesare” su di lui anche questo, quante volte ho avuto voglia di piangere e ricacciato indietro le lacrime. Non è stato facile per niente, sapere che stava male, che aveva dolori che non riusciva a pensare a un futuro sereno e ad una vita normale.
)un forte abbraccio Maty
Poi quando si è presentata la famigerata sindrome dell’arto fantasma lo ricordo come se fosse successo ieri, ricordo che cercavo di trovare il modo per farli passare il cosidetto dolore finto, (che tanto finto non è…), con massaggi al moncone e riscaldandolo (con il freddo li faceva un male cane). Adesso cmq non avverte più così spesso questi dolori di solito li si ripresentano quando cambia il tempo. Poi non viene a tutti quindi stai tranquilla
Queste si sono cose brutte che ci hanno fatto star male ma ci hanno anche unito.
Un giorno lui mi ha detto “Se la nostra storia dovesse finire resterei legato a te tutta la vita” e l’ha detto proprio perchè mi ha avuta con lui nei momenti di disperazione…
Si la sfiga non viene mai da sola la notizia che non posso avere figli ci ha sconvolti molto ma la vita va avanti e prima o poi anche se non del tutto si supera ogni cosa… Noi cerchiamo di vivere ogni cosa insieme adesso andiamo spesso a Budrio per la protesi, con lui si sono comportati bene e il personale è veramente gentile e i ricoverati sono tanto simpatici, riandiamo su venrdì prox…
Cmq se hai bisogno di qualcosa hai la mia mail nn ti fare scrupoli a scrivere… Ti sono vicina (in ogni senso siamo ad un’oretta di macchina
Ho visto ora che torna a casa sabato, il pc mi fa leggere gli interventi che vuole BAH!!!
Sono molto contenta per voi si è risolto tutto in fretta per fortuna.. In bocca al lupo a presto Maty
P.S. Un forte abbraccio al BIG
L’amore è una delle cose più belle, la creatura che ti ha invaso il cervello è molto fortunata
ciauuuuuuuuuuuuuuuu
@caterina: bella notizia! il fatto che lo mandino a casa significa che la situazione si sta normalizzando. nel suo ambiente sarà a suo agio e la psiche ne godrà sicuramente. ok… ho capito il discorso della pelle, e credo proprio che abbiano agito x il meglio. x il conoscersi… quando volete! ne sarò felice e… a 4occhi parleremo alla perfezione.
@matilda: quello che leggo conferma quanto già supponevo… sei una donna bella tosta! complimenti… è una buona cosa x te stessa e x il tuo lui.
x la mia creatura… se ci penso mi sembra impossibile… e invece è tutto vero! e a onor del vero il fortunato sono io…
@entrambi: vi abbraccio cordialmente e rinnovo un grandissimo in bocca al lupo x il prosieguo delle vs situazioni. bb
Eccoci a casa!!!!!prima domenica tranquilli insieme a casa!
Ci voleva proprio anche lui lo vedo troppo più felice e rilassato, è davvero importante anche il lato psicologico in queste cose…
Hai ragione Matilda a dire che superare i momenti difficili insieme unisce troppo anche noi nonstante ci siamo sempre sentiti sicuri del nostro rapporto dopo aver affrontato quest’anno di difficoltà siamo sicuri che ci vorremo sempre un bene infinito anche se la nostra storia dovesse finire.
E sono davvero felice per te Bruno che hai trovato anche tu una bella persono con cui condividere i momenti belli e brutti della vita…e ti auguro che siano soprattutto belli dato che di brutti ne hai già passati abbastanza.
Per ora l’ospedale ci ha indirizzati a un centro di recupero non lontano da casa che si occuperà della fisioterapia e di indirizzarci poi a chi ci farà la scarpa e poi la protesi per ora abbiamo deciso di vedere cosa ci dicono li ma poi chiederemo consiglio via via anche a voi perchè come vi ho detto anche dovessimo pagare voglio il meglio per lui….
Hanno anche avuto l’enorme gentilezza di far finta che l’amputazione fosse un po più ampia perchè in teoria non avrebbe diritto al rimborso ne ad essere considerato invalido!!Dico io una persona che senza una scarpa che costa minimo 5000euro non può camminare non è considerato degno di aiuto da parte dello stato!Si vede che chi fa le leggi non ha problemi ne di salute ne di soldi!!!Ma come ragionano????
Comunque per ora dobbiamo aspettare la cicatrizzazione quindi abbiamo tempo per organizzarci con calma e capire qual’è la strada migliore per andare avanti.
Per quanto riguarda l’arto fantasma per fortuna non ha tanti dolori, sente ancora le dita ma non in modo troppo doloroso e dicono che questo fatto potrebbe aiutarlo poi nel non prendere brutte abitudini nel camminare.
Vi auguro una buonissima domenica che per noi è iniziata proprio bene non abbiamo fatto niente di che ma solo il fatto di passarla insieme ci ha dato un immensa gioia.
Vi manda tantissimi saluti anche Oscar che è qui nel letto a fianco a me…
A presto
@caterina: mi ha fatto piacere questo tuo commento, così ricco di positività. brava ragazza! a parte il discorso dell’attesa, che come già detto è obbligatoria, mi dici qual’è il centro dove andrete? li conosco quasi tutti, e la mia è semplice curiosità. sai, lavorandoci ormai da 7 anni, di nomi ne ho sentiti diversi… mi suona strano che t’abbiano fatto passare come un atto generoso quello che dovrebbe essere prassi, e pure la cifra (a dir poco… esosa!) x la scarpa!!! sappiamo tutti che su queste cose ci marciano in maniera scandalosa, ma così è troppo… e infine pare allucinante la questione dell’invalidità! ma scherziamo? io invece mi darei da fare subito x saperne di più, ed eventualmente non bussando ad una porta sola… se faranno “orecchi da mercante” metteteci in mezzo anche un medico legale! mi pare di capire che i soldi non rappresentano un problema x voi, ma non è giusto essere menati x il naso… ne riparleremo, ok? un’altra cosa: come si fa a dire che sentire le dita (la classica sindrome) può aiutare x imparare bene a deambulare??? mi sa di panzana galattica…
Grazie dei saluti, tuoi e di Oscar, che contraccambio cordialmente con un abbraccio. A presto, bb.
Ciao cara Caterina sono contenta che state entrambi bene e soprattutto felici di stare insieme.
Purtroppo le pratiche sono lunghe a Simone dopo più di un anno dall’incidente hanno dato valutazione del 38% di invalidità (comprensiva della cicatrice di 20 cm che ha sulla gamba in seguito all’estrazione di una vena x cercare di salvarli la gamba e della cicatrice alla testa..), cioè è una vergogna secondo me è veramente poco.
Purtroppo nn fanno il nostro interesse ma il loro cmq avete tempo per pensarci…
Un abbraccio e tanti auguri a Oscar ciau MATY
@maty: il punteggio 38% è assolutamente inadeguato!
x aiutarti a capire ho messo in apertura di pagina (di questa, in alto) un link interessante. cliccaci sopra e leggi… un caro saluto, bb.
p.s.: non v’arrabbiate… se la situazione ristagna affidatevi ad un medico legale!
@caterina: ho scovato questo: http://www.lealiaipiedi.it/visite.htm
credo ti possa essere utile… un caro saluto, bb.
Si avevo guardato la tabella, 50% solo per l’amputazione… Lunedì ha l’appuntamento con il medico legale, purtroppo la sanità nella mia provincia nn è un granchè (e nn lo dico solo x fare polemica..), anche per il mio problema mi rivolgerò fuori provincia andrò al Versilia o al S.Chiara a Pisa qua non mi hanno seguita a modo e non hanno risposte alle mie domande…
)
(uff non posso ringraziarti altrimenti ti arrabbi
Un abbraccio a presto
Maty
@matilda: tienimi informato, se puoi e vuoi, sulla questione dell’invalidità. mi rode che qualcuno possa venir gabbato malamente… x il s.ta chiara: occhio che stanno x chiuderlo… lo congloberanno al nuovissimo (e grande) presidio ospedaliero di CISANELLO (lì vicino…). ma figurati, lo sai che non mi arrabbio… è solo che i ringraziamenti, ormai che ci conosciamo, non sono necessari, ok? un caro abbraccio, bb.
Ciao, eccoci ormai a casa da alcuni giorni sembra poco ma averlo a casa mi rallegra troppo le giornate e anche se ho un sacco di cose da fare tutto mi sembra più semplice…
Per ora nessuna grande novità continuiamo ad andare ogni 2 giorni a fare le medicazioni e aspettiamo che la ferita cicatrizzi al più presto per poter andare avanti…
@Bruno Il centro in cui ci hanno mandato è il centro territoriale asl di via reginaldo giuliani se ne sai qualcosa facci sapere che naturalmente in questo momento qualsiasi consiglio è prezioso per noi.
Fra l’altro dato che siamo appena all’inizio di tutto mi sento ancora abbastanza ignorante su cosa aspettarci e come sarà quindi conto su di te anche per aiutarci via via almeno per rassicurarci sulle scelte che faremo.
La scarpa ho chiesto a Oscar da dove è uscita quella cifra e alla fine pare che l’abbia sparata l’assistente sociale che lo ha indirizzato al centro di recupero ma che ha anche detto che diceva una cifra così per dire….quindi insomma per fortuna da quello che dici tu si parla di meno….comunque per ora ci sbattiamo prchè dovrebbe avere diritto ad essere rimborsato e anche se ce lo potremmo permettere i soldi che abbiamo sono risparmi sudati che erano destinati ai nostri progetti futuri…come si suol dire la salute prima di tutto, ma anche lo stato dovrebbe esserci appunto per garantirla a tutti!
Beh ti farò sapere via via come va così potrai darci i tuoi preziosi consigli per aiutarci a non sbagliare troppo.
Per ora mando un abbraccio forte a te e Matilda anche da Oscar
a presto!!!
@caterina: gran belle parole, quelle d’apertura! bene, davvero bene…
L’ambulatorio asl che citi non mi dice nulla; pensavo vi dirigessero verso un centro di riabilitazione, o una casa di cura specializzata nel recupero funzionale. il tuo “sentirti ignorante” è assolutamente normale e comprensibile, e se potrò darvi una mano ne sarò lieto, non dubitare. x il prezzo della scarpa… ho capito, si è trattato solo d’un “pour parler”! è una sparata che si potevano comunque risparmiare… non so se hai visto il link che avevo messo alla tua attenzione qualche riga sopra (http://www.lealiaipiedi.it/visite.htm), prova a contattarli, senza impegno… potrai, come minimo, farti un’idea “reale” del futuro prossimo, e magari anche dei costi da sostenere x l’ausilio in oggetto, indipendentemente lo paghi l’asl o voi stessi.
rimanendo in attesa dei prossimi “bollettini” ti invio un cordialissimo saluto e un abbraccio a Oscar. bb
Ciao Bruno sono Felix, ho letto il tuo messaggio e sono venuta qui!
Sono contenta di aver trovato un posto in cui parlare di questo argomento.Il mio ragazzo ha subito l’amputazione della gamba sx sotto al ginocchio a causa di un incedentedue anni fa (come è successo al ragazzo di Matilda). Siamo andati al centro di Budrio, ma il suo moncone è fragile, ha pelle sottile e poca carne, quindi si ferisce facilmente. Volevo sapere se qualcuno di voi conosce centri anche fuori Italia, ho visto che a Boston fanno delle protesi che esteriormente sono meno visibili, con una specie di calza in silicone credo, e vorrei sapere a tecnologia come stanno messi. Non riesco a trovare i contatti giusti, voglio dire..non possiamo andari lì senza un appuntamento e completamente disorientati! Se sapete qualcosa..
Volevo fare i complimenti a te Bruno per avere un blog in cui si parla di amputazioni, come saprai non è facile trovarne, e salutare Matilda e Caterina che si trovano nella mia stessa situazione. Avrei voluto sapere due anni fà come comportarmi in certe situazioni, come il non stargli troppo addosso e allo stesso tempo non fargli mancare nulla. Comunque ho sempre cercato di fare tutto com molta naturalezza e amore e per ora sembra che ha funzionato!Spero a presto un abbraccio!
@felix: felicissimo che tu abbia accolto il mio invito! spero proprio che avremo modo sovente di scambiarci esperienze e sensazioni. ho letto con attenzione questo tuo commento… vorrei sapere cosa vi hanno prospettato a budrio. di monconi ne ho visti a centinaia, anche in bruttissime condizioni e, prima o poi, hanno trovato una soluzione x tutti. non credo che il fatto della scarsa muscolatura sia determinante, visto che “non serve”, quanto piuttosto della fragilità cutanea, che invece è un problema serio, soprattutto nella parte sottorotulea, dove cioè appoggia tutto il peso del corpo, nella deambulazione. e poi… perché vi siete “fissati” con l’estero? non è meglio prima cercare di risolvere entro i ns confini, se non altro x ragioni di logistica? altra domandina: che terapia fate x irrobustire l’epidermide? sono convinto sia il nocciolo della questione… risolto quello siete a cavallo! x i centri alternativi a vigorso di budrio, me ne viene in mente uno su tutti, nella stessa zona. mi informerò meglio, ma so che l’hanno posto in essere tecnici emigrati dal ns INAIL, gente di primissimo piano e di esperienza indiscutibile. ne riparleremo…
attendo con piacere tue nuove notizie. per il momento ti invio un cordialissimo saluto e una strettona di mano al tuo ragazzo, bb.
Ciao!
Grazie di aver risposto. Diciamo che per irrobustire l’epidermide non fa niente, per il muscolo che si ammoscia un pò di elettrostimolatore altrimenti gli vengono i crampi. A Budrio sono bravissimi e umani non c’è dubbio, ma si è sempre alla ricerca di qualcosa di migliore, magari una speranza..Su Internet ho visto delle protesi che esteticamente sono molto meglio di quella che indossa, anche perchè per rivestire il moncone hanno dovuto asportare della pelle dalla coscia e purtroppo ci sono dei cheloidi molto evidenti. Se si può migliorare..
Non so se magari ci sono altre tecnologie, non posso immaginare cosa..se hai qualche consiglio per quella parte del moncone dove poggia tutto il peso..te ne sarei grata!..anche perchè si ferisce solo lì e proprio per quello deve stare giorni fermo e mettere la protesi solo in casi estremi.. grazie mille!Spero che non ti annoio con questi problemini!
@felix: ci mancherebbe non rispondessi ai commenti degli amici!!! credo non sia mai succeso, o se si… è stata una sfortunata e involontaria combinazione
ma veniamo a noi… la consistenza della pelle è di primaria importanza, e bisogna rivolgerle la massima attenzione, da parte vs e soprattutto dei sanitari/fisioterapisti/tecnici! in un modo o in un altro una parte del moncone andrà sempre a subire una sollecitazione, nel deambulare. mi viene in mente una soluzione fin qui inedita… nessuno di Budrio ha pensato a mettere il COSCIALE alla protesi del tuo fidanzato? non è altro che una guaina di cuoio che va stretta alla coscia, ed è fissata sull’invaso tramite due staffe di metallo, ovviamente movibili a seconda dei movimenti del ginocchio. con questo sistema si andrebbe a togliere gran parte del peso al ginocchio, pur restando il problema alla parte anteriore del moncone, quella cioè che deve dare il via al movimento del passo… questo potrebbe essere attenuato da una buona protezione, estremamente morbida, e anallergica. i cheloidi possono essere una complicazione assai fastiodiosa, essendo sopraelevati rispetto alla cute… x questi sono fortunato, non avendone, ma “compenso” con un puzzle di innesti cutanei che formano un groviglio di avvallamenti, di colorazioni bizzarre, e inquietanti… ti posso consigliare un prodotto x la cura della pelle, avendone provato l’efficacia giusto quest’anno, durante la triste esperienza d’una infezione al moncone (che mi ha tenuto fermo in casa x 120gg…). si chiama “RILASTIL intensive”, è una crema, in tubo, molto usata anche dalle partorienti (x la cura del seno). ha un unico difettuccio… costicchia… ma credo ne valga la pena. mi raccomando: senti sempre il parere del vs medico ogniqualvolta introducete un nuovo farmaco/emolliente/olio/crema nella terapia, ok? ti abbraccio con amicizia e ricorda: interagire con voi E’ SOLO UN PIACERE!!!
ciao, bb.
Ciao Felix mi fa sempre tanta tristezza vedere che ci sono così tante persone con questo problema… Sono appena tornata da Budrio e come ogni volta torno triste e ogni volta mi sento fortunata…
Io so che a Budrio c’è la r.t.m. oprtopedia personale e so che fanno lavori fantastici mi sembra che il sito sia http://www.rtmortopedia.com provate a sentire loro… Come ho già detto a Caterina vi sono vicina… Un abbraccio Matilda
P.S. fammi sapere come va
Carissimi,
ho subito un’amputazione transcosciale il 31.03 a Torino eseguita Dal Prof. Rossi presso l’Ospedale Mauriziano, nel reparto di ortopedia che non posso che lodare per impegno e cortesia. I dolori postoperatoti sono stati praticamente inesistenti, oggi sono a casa da due settimane e ho già iniziato la fisioterapia. Vi scrivo per darvi la mia impressione sui centri di Budrio. Prima dell’intervento mi sono recato una volta a Budrio presso il Centro INAIL e devo dire che sono rimasto estremamente deluso, sopprattutto dalla poca cortesia dell’ortopedico che mi ha visitato e che dopo avermi fatto una proposta che definirei medievale, si è messo a parlare con un’altro ortopedico di un’altro caso ingnorandomi completamente (nonostante la visita fosse a pagamento), lasciandomi a parlare con una dottoressa che mi è parsa anche lei imbarazzzata dal comportamento del succitato. Quando sono uscito ero furibondo e nello stesso momento estremamente deluso. A quel tempo (l’estate scorsa) avevo ancora al posto del ginocchio uno spaziatore di cemento, messomi in sostituzione di una protesi infetta che non poteva più, a causa della tibia troppo danneggiata, essere sostituita. Fortunatamente presso il centro dell’Emofilia di Milano presso il quale sono in cura, essendo anche emofilico (le fortune non sono mai troppe), mi hanno parlato di un’altro emofilico che aveva avuto il mio stesso porblema e che l’aveva risolto, prima facendosi operare dal Prof. Rossi di Torino e poi recandosi pressso la R.T.M. di Budrio. Sono riuscito a parlare con lui che si è dichiarato molto soddisfatto dal lavoro fattogli presso questa struttura. Mi sono recato pertanto di nuovo a Budrio ed ho parlato con il Sig. Ferri della R.T.M., devo dire di essere stato accolto con grandissima cortesia dallo stesso, che ha risposto a tutte le mie domande esaurientemente, facendomi anche vedere delle protesi gia fatte per altri loro clienti e presentandomi una paziente che stava allenandosi all’uso della protesi e che camminanva molto bene. Ora sono in attesa di guarire completamente per recarmi alla R.T.M. e farmi fare la protesi, sono molto ottimista al riguardo, perchè mi sono parsi molto professionali. Non appena tornerò a casa vi scrivero nuovamente per dirvi le mie impressioni. Mi scuso per essermi dilungato, ma se avessi dovuto raccontarvi tutte le mie vicissitudini, sarebbe stato un romanzo. Grazie a te BigBruno per questo sito, che aiuta molte persone a scambiarsi le loro esperienze e grazie per i tuoi consigli, che, te lo assicuro aiutano molto. Un salutone a tutti!
@giulio: ciao e benvenuto, caro amico! condivido completamente la tua impressione sul Centro Inail di Budrio, avendolo provato a più riprese, e credo giusta anche la tua aspettativa nella RTM, la cui valenza mi è stata testimoniata verbalmente da svariati colleghi, e in tempi diversi. Il Dr. Ferri, ad esempio, è uno dei tanti “fuoriusciti” dalla “casa madre” di Vigorso, ed è assolutamente ok sotto tutti i punti di vista. Rimango, anzi…rimaniamo, in attesa di tue news, ok? Intanto un immenso “in bocca al lupo” x l’imminente protesizzazione, e un a presto rileggerti. Cordialmente, bb.
p.s.: grazie a te dei complimenti che mi rivolgi…sono davvero gratificanti! essere d’aiuto a qualcuno è meraviglioso!!!
Ciao BigBruno,
sono tornato da Budrio sabato con la mia protesi fatta presso il cento R.T.M. di Budrio, e come promesso Ti scrivo le mie impressioni.
Ho trovato un ‘ambiente molto cordiale, sia dal lato dei tecnici, che si sono comportati in maniera molto professionale e nello stesso tempo amichevole, ritoccando gradualmente la protesi fino alla scomparsa dei dolorini che naturalmente l’invaso mi causava all’inizio, (come Tu sai un invaso non può essere perfetto alla prima prova, ma va ritoccato fino alla perfezione). Sia dallo staff delle fisioterapiste che si sono occupate di me con simpatia ed estrema professionalità, insegnadomi le tecniche e la postura per la ripresa della camminata, oggi a soli otto giorni dal primo passato alla R.T.M. cammino con l’ausilio di una sola stampella. Naturalmente dovrò proseguire quì la fisioterapia fino a quando potrò eliminare anche quella (cosa che spero, anche se non ne sono certo avendo putroppo nella gamba cosiddetta “sana” una protesi di ginocchio che purtoppo non si flette fino a 90 gradi, creandomi dei problemi nel scendere le scale e le rampe, cosa che devo fare con l’arto artificiale teso in modo che sia bloccato e scendendo di traverso) vedremo comunque in futuro cosa riuscirò a fare anche perchè non sono più giovanissimo (ho compiuto già 57 anni), Ti farò sapere comunque l’evolversi della situazione. Mi scuso se mi sono nuovamente dilungato. La mia intenzione iniziale era quella di consigliare sicuramente a tutti coloro che mi leggono, grazie a Te, di recarsi tranquillamente alla R.T.M. di Budrio dove troveranno la cortesia, la professionalità e l’umanità, importanti in qualsiasi campo, ma sicuramente indispensabili in luoghi deputati alla salute fisica e morale delle persone. Ancora un grazie a Te BigBruno per tutto quello che fai, ed a tutti quelli che mi leggono l’augurio di mantenere anche nelle situazioni più difficili il morale alto e di non mollare mai!!!!
P.S.: Vorrei approfittare per ringraziare tutto lo staff della R.T.M. di Budrio.
E’ stato bello leggere questo tuo commento, dove giustamente lodi l’equipe della R.T.M.! Dici che dopo 8gg deambuli con una stampella…Io dopo 50gg al mitico Centro Inail di Budrio
imprecavo come non mai!!! Lo credo tu sia contento…con simili risultati!
E non ti scusare più xché scrivi molto, ok? Lo fai con padronanza e competenza, x la soddisfazione dei lettori…e quindi va benissimo così.
In attesa di tue nuove, ti supersaluto! bb
Ciao a tutti!
Grazie Bruno per i tuoi consigli preziosi, provvederemo per la crema! Il cosciale ce l’ha, è efficace, ma non è abbastanza..anche lui ha delle corde sul moncone dovuti ai riporti di pelle e purtroppo so che dipende dal tipo di pelle avere cheloidi o no. Pensa che io ho subito degli interventi e ne ho diversi e molto grandi e con le infiltrazioni di cortisone un pò si sono abbassati..ma restano..!Si incontrano molti problemi comunque, a parte le scorticature: l’altro giorno eravamo in un negozio a comprare delle scarpe e non è la prima volta che succede che la scarpa che entra in un piede non entra nell’altro! Possibile che ci vuole un numero in più per la protesi????Possibile che ha dovuto rinunciare a ben due paia di scarpe perchè il piede essendo non mobile, non riusciva a farle entrare?…mi arrabbio molto e cerco di non farglielo notare, ma quando torneremo a Bologna avrò un pò da ridire..! Che pazienza!!
Per MATILDA
Ciao! Io purtroppo mi sento fortunata per certi versi, ma non molto per altri. Purtroppo anche io ho dei problemi di salute,non si risolvono, o meglio posso solo limitare i danni con delle cure. Ci siamo accoppiati bene, in due non ne facciamo uno sano! Ci sono stati dei periodi in cui io stavo bene e il mio ragazzo no, poi io avevo problemi ad uscire di casa e lui invece poteva finalmente camminare..assurdo credimi!Forse eravamo destinati così, proprio per capirci nei momenti del bisogno e se si deve rinunciare a qualcosa non è un problema, una volta io, una volta lui..!!
Cmq da pochi giorni gli è arrivata la macchina con il cambio automatico e dopo 2 anni è tornato a guidare! E’ un bel traguardo! Io lo limitavo molto nelle uscite ed è giusto che anche lui abbia la sua libertà!..anche se alla fine usciamo quasi sempre insieme!
Dopo questa bella notizia, vi saluto!Ciao a tutti!
@matilda: grazie dell’informazione! non riuscivo a ricordare il nome, nonostante me l’avesse detto un “collega” non molto tempo fa… lo sai che ci lavorano quasi tutti ex-dipendenti del centro INAIL di Vigorso??? Un supersaluto, bb.
@felixe: azz… mica avevo capito!!!
allora la situazione è un pochino più complessa… temo vi dobbiate armare di santa pazienza! x le scarpe…
m’hai fatto sorridere, che va sempre bene! ma avete provato a misurare il piede finto a confronto di quello vero? ho il dubbio che il “n° di differenza” è dovuto non tanto alle dimensioni, quanto al fatto che il bionico è fisso con la caviglia… piccolo consiglio: prendete sempre scarpe legate e con la linguetta il più possibile lunga, e basse! ti saluto con un’abbraccione forte, bb.
Si Big dovrebbe essere il team che si è occupato di Zanardi, mi è stato riferito che all’inail di Budrio molti ricoverati pensavano di trasferirsi alla rtm quindi credo che effettuino lavori migliori… Un abbraccio forte
@matilda: ricordo la prima volta che fecero vedere Zanardi in piedi… senza stampelle né bastoni… ma sorretto (ad arte) da Claudio Panizzi, allora Responsabile della Riabilitazione al Centro Inail di Vigorso. Non stento a credere cha alla RTM lavorino meglio… (ci vuole poco
). Un megasaluto, bb.
ciao a tutti felice di vedere che felix ci ha raggiunti mi fa un sacco piacere poter condividere tutti le nostre esperienze psicologicamente aiuta tanto!
Sono stata un pò assente che abbiamo comprato casa nuova vicino a pavullo nel frignano come avevo già detto a Bruno e finalmente questo we andiamo su a passare le prime notti a casa nuova…non vediamo l’ora!
Per quanto riguarda Oscar si fanno grandi progressi la ferita sta guarendo bene e piuttosto rapidamente anche i dottori sono rimasti meravigliati dai progressi (almeno questo!).
Settimana scorsa ha anche iniziato gli incontri con il fisioterapista, non può ancora appoggiare il moncone ma comunque può già fare un bel po di cose da sdraiato e infatti la gamba sta riaquistando un po di muscolatura!
Ora settimana prossima dovremmo sapere quando lo vede la fisiatra per iniziare a parlare della scarpa e in seguito della protesi…
Stiamo anche facendo tutte le procedure per il riconoscimento dell’invalidità, secondo la fisioterapista dell’ospedale dovrebbero dargli sicuramente più del 34%necessario per il rimborso della protesi…speriamo!
Per scarpa e protesi abbiamo un pò di dubbi su dove andare, abbiamo visto il sito delle “ali ai piedi”che avevi visto anche tu (Bruno) e infatti era così che lui vorrebbe la protesi che ha sotto la fibra di carbonio che gli darebbe la spinta giusta per il passo e in più a livello estetico sembra fatta proprio bene. Ora da ignoranti come siamo ci chiedevamo se le fanno tutti cosi le protesi oppure no…cioè a budrio o alla RTM sono uguali le protesi?E alla fine mi sembra che Bruno non ci consiglierebbe per niente Budrio? Tu Matilda come ti trovi?
Poi per quanto riguarda il centro dove ci hanno mandato alla fine è un centro dove se non ho capito male fanno riabilitazione…ma ancora non so bene che altro fanno dato che per ora il fisioterapista è venuto a casa e la fisiatra che ci ha consigliato non lavora lì.
Poi per la scarpa ancora devono valutare se basta un riempimento da usare nelle sue scarpe o se dovrà fare proprio una scarpa speciale anche perchè dato che c’è l’intenzione di fare la protesi la scarpa la userebbe solo un mesetto o poco più.
Bruno infatti t volevo chiedere se sai dove possiamo andare qui in toscana a farla dato che per la scarpa non penso sia necessario che andiamo chissà dove.
E il centro di Lucca che ci consigliavi esattamente cosa fa?Nel senso si occupa anche di queste cose o è solo per la fisioterapia? Facci sapere che ora che la ferita sta guarendo ci dobbiamo muovere un pò per organizzare tutto quello di cui avrà bisogno per iniziare a camminare.
Non vedo l’ora di rivederlo in piedi e non vi dico lui come è emozionato dei progressi che sta facendo…Difatti è nella stanza a fianco che vi manda tanti saluti a tutti!
Vi saluto tanto anche io un abbraccio a tutti!
@caterina: contento di sapere della vs casa e dei giorni lieti che sicuramente vi trascorrerete! e felice anche di sentire che oscar sta migliorando a vista d’occhio… benissimo!!! x la protesi, non credo proprio che i vari laboratori presentino i medesimi ausili… sono propenso nel credere che, invece, ognuno di loro lavori in maniera diversa. la fortuna che bisogna avere è d’intoppare quello migliore! quando parlo di Budrio, è vero, lo faccio con un po’ d’acredine… dieci anni fa era una cosa, e adesso non c’è paragone, in negativo, benchè sia tutto nuovo. mi riferisco all’atteggiamento, alla professionalità, all’umanità, alla disponibilità del personale, riscontrata ultimamente… la mia ultima protesi, fatta nel febbraio 2007, è risultata completamente sbagliata nell’invaso (unica modifica fatta rispetto alla precedente) e, nonostante le mie rimostranze, anche belle decise, hanno quasi scrollato le spalle! assolutamente deciso a mandarli a ramengo mi sono quindi orientato altrove, scovando casualmente quest’ortopedia lucchese, dove peraltro lavora un mio buon amico. in men che non si dica ha posto fine ai miei problemi, ed è sottinteso che, da ora in avanti, sarà il mio punto di riferimento. mandami una mail e ti darò il numero di cell del mio amico, ok? poi lo chiami, dicendogli che ci conosciamo, e vedi cosa ti consiglia. approfitta anche nel chiedergli informazioni sulle procedure da seguire in casi come il vs… se può aiutarti lo farà sicuramente! l’ortopedia dove lavora è piuttosto grande e importante; ho visto una bella esposizione di ausili d’ogni tipo e inoltre (questo c’interessa particolarmente) assemblano le protesi, di qualsiasi genere. Lo so, avendolo provato, cosa prova Oscar… Non vede l’ora di alzarsi e deambulare nuovamente! Accidenti se lo capisco! Ma è solo questione di tempo, le cose si sistemeranno di sicuro! Un bocca al lupo perenne e un abbraccione ad entrambi, bb.
Ciao! Da quello che leggo Bruno ti sei trovato bene in questo centro a Lucca, ma le protesi sono così diverse? Anche al mio ragazzo a Budrio non hanno saputo sistemare l’invaso, pensa che dopo la protesi provvisoria, l’altra l’hanno dovuta rifare due volte!!..da nuovo ovviamente, l’avevano fatta…a cavolo…Magari se ha voglia di farci una scappata te lo dico e mi fai sapere i recapiti!
Vi ringrazio per la disponibilità!Si leggono tante cose utili!
@caterina:Ciao sono contenta che finalmente potete godervi un po di felicità
X Budrio nn so cosa dirti anche a Simone hanno sbagliato l’invaso ma in qualche ora hanno sistemato tutto sono stati disponibilissimi… Credo che come in ogni ospedale, clinica ecc dipenda dal medico che ti capita, c’è chi è più disponibile c’è chi lo è meno… Ancora tanti auguri…
@bruno: come stai nn ti leggo più
@felix: è vero, mi sono trovato benissimo… forse aiutato dalla familiarità col tecnico mio amico. sbagliare le misure dell’invaso… capita troppo spesso, e non ci vuole un luminare! se avete bisogno sono qui, a vs disposizione, felice di potervi aiutare! un abbraccio, bb.
@matilda: scrivi cose giuste ma… x l’invaso basta un meccanico (così viene chiamato), mica ci vuole un medico!
x la disponibilità avrei da dire la mia… ma è vero che non ero accompagnato da una ragazza carina come te!
x il sottoscritto…stai tranquilla! va tutto bene… è solo che non riesco a ripartire nel blog & zone limitrofe con la cadenza di qualche tempo fa… mah… sia l’amore??? un caro saluto, bb.
Ciao a tutti!
@felix: ciao! i saluti fanno sempre piacere… li contraccambio con amicizia! un abbraccio, bb.
Ciao a tutti e soprattutto tantissimi auguri di buon Natale a tutti voi!!!!
Abbiamo passato il Natale noi 2 e il cane dsto che per ora non ci riusciamo a spostare troppo ma è stato molto carino e…romantico…
A parte questo sto iniziando a informarmi per la protesi dato che siamo stati dalla fisiatra e ha detto che ci vuole proprio la protesi e non si può fare la scarpa perchè il pezzo di piede rimasto è troppo piccolo.
E mi sto accorgendo che i tempi sono lunghissimi….la rtm prima di marzo aprile non inizierebbe a fare la protesi….le ali ai piedi un pò meglio che ci ha proposto i primi di febbraio per iniziare a farci la protesi…..
Volevo a questo punto chiederti Bruno come funziona dai tuoi amicia Lucca….La protesi che si fgarebbe per oscar avrebbe una “suola” in fibra di carbonio per dare la spinta al passo e poi fuori sarebbe in silicone per dare la forma dell’arto…Non abbiamo capito se tutti hanno possibilità di farle allo stesso modo o no…
Comunque vi lascio a anche la mia mail caterina28@hotmail.com magari se ne può parlare con calme e se fosse possibile ci piacerebbe parlare anche con i tuoi amici di Lucca che alla fine se son bravi e non ci fanno aspettare troppo per noi è più comodo rimanere in zona…
Tu come va? Sono felice di sapere che hai trovato anche tu una bella persona che ti sta a fianco e che sta andando tutto per il meglio!
un abbraccio forte anche a Matilda e felix
a presto!
CiaoBruno!Volevo farti gli Auguri anchre se in ritardo…ho avuto degli imprevisti e non mi sono collegata più. Cmq Buon Anno a tutti e Grazie di esserci!
@caterina: se penso ai tempi che mi sono occorsi x la prima protesi… i vs sono bazzecole! 9 mesi… una vera e propria gestazione x partorire l’ausilio tanto atteso. a parte questo… vi capisco al 100%. In queste situazioni vorremmo arrivare al dunque dall’oggi al domani, tanta è la voglia di ricominciare! Sentirò Paolo, il mio amico dell’ortopedia di Lucca, x rendermi conto un pochino di come può evolversi la faccenda. Ti farò sapere, e ti darò il suo numero di cell x interpellarlo personalmente.
Per quanto concerne la mia, di storie, si… sono felice! Ogni giorno che passa mi convinco sempre più che questo non è un sogno, ma una bellissima realtà.
A presto, nella speranza di potervi fornire buone nuove, bb.
@felix: mi spiace x le tue difficoltà di connessione, ma quello che conta è che sei nuovamente fra noi!
@entrambe: grazie degli auguri, che contraccambio con affettuosa amicizia. un abbraccio grande, nella speranza che il futuro possa darci tanta serenità e amore. vs bb.
Ciao, purtroppo noon avevo problemi al pc, ma la mia cagnolina non c’è più e sono stati dei giorni un pò movimentati…cmq come hai passato le feste?io…così così, non voglio essere il pessimismo cosmico, quindi raccontami, anzi raccontatemi!Ciao ciao!a presto!
P.S. come fai a fare le faccine?
Caro Bruno mi piace raccontare la mia esperienza anche se non sono un amputato.
Mi chiamo Massimo e sono un chirurgo del Policlinico Gemelli di Roma. Un giorno d’estate di 4 anni fa ero di guardia in pronto soccorso e mi sono ritrovato davanti un ragazzo romeno di 20 anni, di nome Vasile (aveva perso completamente il braccio dx all’eta’ di 10 anni mentre era sul trattore insieme a suo padre)che era partito appositamente dalla Romania alla ricerca di una protesi in Italia. Il poveretto girava per gli ospedali di Roma nella speranza (invana !!!!) di ricevere una protesi. A quel punto ho pensato perche’ lasciarlo cosi’e non aiutarlo in qualche modo? Me ne sono preso cura e mi sono messo in contatto con il Centro protesi INAIL di Roma. Nel giro di un mese abbiamo racimolato un po di soldi tra noi medici, infermieri e quant’altri del Gemelli e abbiamo fatto la protesi a Vasile all’ INAIL con l’aiuto della compianta Ing. Paola Bernard (allora giovane responsabile tecnico della filiale di Roma).
Per fartela breve da li e’ nata l’idea di un progetto che ho finalizzato a tutti quei ragazzi romeni amputati che non hanno la possibilita’ nel loro paese di avere una protesi. Nell’ambito della nostra Universita’ abbiamo una asociazione ong di cooperazione internazionale che si chiama AUCI ed e’ attraverso questa associazione che sto portando avanti il mio progetto che guarda caso ho chiamato “PROGETTO ROMANIA RAGAZZI IN GAMBA”. Il progetto e’ finalizzato a giovani romeni amputati (sia di arto superiore che inferiore)di eta’ compresa tra i 18 e i 40 anni. Ad tutt’oggi ho protesizzato 19 ragazzi romeni. Se vuoi sapere di piu’ scrivimi o telefonami (320-3115763). Lo stesso se vuoi segnalarmi qualche caso. Credimi, anche se dura (i ragazzi non pagano nulla dal viaggio, alle spese di permanenza, al costo della protesi che faccio con l’INAIL di Roma)e’ una esperienza meravigliosa. Buona giornata Massimo
@felix: acc… mi dispiace x quello che è successo! di sicuro preferivi il pc ko… ti auguro di riacquistare la giusta serenità il prima possibile. un caro saluto, bb.
dgt ;poi-poi)
dgt :poiP
dgt :poiD
dgt 8poi) il resto alla prossima! ciaooo
p.s.: non mi piace descrivere le mie belle emozioni quando so esserci un amico non al top… lo farò in seguito, ok?
p.s.: x le faccine >
@massimo: che piacere leggere il tuo commento!!! grazie davvero… ne ho pure parlato con la mia donna, e ti potrebbe testimoniare con quanta soddisfazione mi sia espresso. è bello sapere che esistono persone come te e i tuoi collaboratori! un vivissimo complimento x tutto ciò che di buono avete fatto e di quanto ancora farete. avendo provato sulla mia pelle cosa significa agognare una protesi… capisco il valore del vs operato! un abbraccio forte con l’auspicio che possiate proseguire in questa straordinaria esperienza il più a lungo possibile, bb.
p.s.: spero di rivederti presto!
Ciao!Per fortuna ci sono persone come Massimo…
Ora sto un po meglio Bruno, grazie delle tue parole, sembra poco, ma è tanto!Un saluto…anche alla tua Donna!
@felix: è vero…la testimonianza di Massimo è stata una sferzata di positività, di speranza, di fiducia, e lo ringrazio nuovamente!
Per le parole, cara Felix, poche o tante che siano… basta scriverle (o dirle) con sincerità e amicizia… Contraccambiamo i saluti con un abbraccio forte. bb
Ciao Bruno
ricercando un sito di un centro ortopedico di Budrio sono finita sul tuo. Mi si è aperto il cuore. Posso finalmene scambiare la mia esperienza di amputata con qualcuno che mi capisce senza tante parole e spiegazioni. Sono Antonella e ho 40 anni (si sono la tua nuova amica su Facebook) e all’età di 6 ho perso una sorella ed una gamba in un incidente stradale. Precisamente la SX con un’amputazione al di sopra del ginocchio (aimè). Ho reagito e ho deciso di “mordere” la vita e non di farmi “uccidere”. Oggi sono sposata e ho avuto anche 2 bellissimi gemelli 8 anni fa. Ho un pò di problemini con la protesi e, siccome dovrei rifarne una nuova e non sono tanto soddisfatta del centro che attualmente mi segue, mi è stato segnalato l’RTM di Budrio. Tu lo conosci? Sai prima di cambiare vorrei avere qualche parere di qualcuno che ci va o meglio ancora conoscere la loro esperienza.
A Massimo un grazie dal più profondo del mio cuore e grazie anche a tutti quelli che sono con te in questa straordinaria avventura. Siete delle belle persone.
A tutti voi che avete subito amputazioni di recente dico NON VI ABBATTETE e NON MOLLATE.
E’ dura. E’ dura quando non si riesce più a camminare come prima, a correre come prima, a salire e scendere le scale come prima. E’ dura quando vai al negozio di scarpe e guardi quelle magnifiche scarpe con tacco 12, ma poi alla cassa paghi quelle con tacco 3 (quasi sempre lo stesso modello). E’ dura quando la protesi ti procura delle piaghe che ad ogni passo ci sentiamo come Gesù, mentre riceve le frustate. Ma tiriamo fuori tutto il nostro coraggio ed andiamo avanti. C’è altro in questa nuova vita.
Mi sono rivolta agli amici/amiche amputate di recente perchè do per scontato che quelli con maggior esperienza nel campo hanno gia imparato a “risolversi”.
Spero tanto di fare nuove amicizie.
Ciao Bruno, a presto…. un bacio a tutti.
@antonella: che piacere leggere il tuo commento!
benvenuta collega, in questo modesto spazio, che sopravvive forse solo x la gioia che mi da questa pagina degli amputati… le altre che compongono il mio blog, in primis l’home page, sono si carine e abbastanza dinamiche, ma non mi danno gli stessi input. c’entrerà anche l’amore (fresco), ma non molti mesi fa i miei interventi erano quotidiani, mentre adesso sono, se va bene, settimanali!
come sempre succede al primo approccio, in questo caso il tuo con me
, dovresti darmi qualche informazione (se vuoi e puoi)… di dove sei? qual’è il centro che ti segue attualmente? che tipo di ginocchio hai? che problemi ti da la protesi? il motivo principale xché vuoi cambiare? e + me ne dici e meglio è!
Per la RTM (hai letto tutti i commenti precedenti? forse ti possono aiutare…) personalmente non ne so mezza, ma ne parlano assai bene (sono quasi tutti ex-dipendenti del Centro INAIL di Vigorso di Budrio). Io andavo a Vigorso. Bene x anni, poi peggioramento in caduta libera… Parlo delle attenzioni, della cordialità, della professionalità… che stanno rapidamente scemando! Da oltre un anno ho accantonato l’idea di tornarci e mi sono avvicinato ad un’ortopedia nel lucchese. Ci lavora un buon amico, e questo è importante.
x i consigli ai nuovi amputati hai ragione, ma quelli che sono intervenuti qui sono belli grintosi (e giovani!!!
) e convinti di poter recuperare una buona deambulazione. x i vecchi… eheheh… ormai ci siamo messi il cuore in pace, e cerchiamo di barcamenarci alla meglio! un abbraccio forte, e un augurio di rileggerti presto!!!
ciaooo, bb.
p.s.: ho visto la tua famiglia in facebook… che gioia! e anche tu… complimenti, sei una bella signora!
Ciao Bruno e buon inizio di settimana.
Scusa per l’altro giorno ma ho qualche problema sulla chat di facebook. Cercherò di vedere se riesco a risolvere, anche se non ho tanta dimestichezza nel campo.
Come ti ho gia accennato sono abruzzese da parte di madre ed anche di residenza, ma originaria di Fondi in prov. di Latina. Ci siamo trasferiti subito dopo l’incidente.
Dopo l’incidente sono stata un anno senza potermi muovere, per far guarire bene la ferita e perchè per avere diritto ad una protesi (proveniente da famiglia povera), ho dovuto prima seguire tutto l’iter burocratico per il riconoscimento dell’invalidità. Mi ricordo quando ho indossato la mia prima protesi: allora mi seguiva il centro ortopedico Rizzoli di Roma. Era del modello tutto rigido, si reggeva tramite cinghie unite da una specie di fascia avvolta alla vita e non sapevo più camminare. Un pomeriggio d’estate, con l’aiuto di alcune amichette vicine di casa, ho mosso i primi passi. Da allora ho cambiato diversi altri centri, finendo anche nelle mani di veri e propri “macellai”, ma da circa 15 anni mi segue l’Arte ortopedica di Budrio. Anche loro provengono dall’Inail e devo dire sono i migliori tra tutti quelli dove sono stata. Ultimamente però ho notato un cambiamento sia a livello professionale che umano (quante ne voglio!!!). Sono cresciuti, quando vado vedo che hanno sempre tanto lavoro e sempre meno tempo da dedicarti. Di regola ci vado una volta l’anno per la revisione del ginocchio e rifare l’estetica. L’anno scorso, a causa di un importante dimagrimento, ho dovuto rifare anche l’invaso ed è stato l’inferno. All’inizio sembrava andasse bene, poi col passare dei giorni la parte inferiore del moncone, quando la sera toglievo la protesi, era tutta violacea e fredda. Ho fatto una decina di punture sulla pancia per riattivare la circolazione e poi alla fine sono dovuta tornare a Budrio, dopo un anno di atroci dolori. Non avrei dovuto aspettare così tanto tempo, lo so, ma l’angoscia che mi sale quando sono chiusa in quella stanza in attesa del tecnico che ti prende le misure, ti fa il gesso, ti porta la protesi per iniziare a camminare è stata più forte del dolore fisico che provavo. Ho rischiato un’altra amputazione. E’ andata bene. Al centro hanno dato la “colpa” dell’invasatura troppo stretta a me dicendomi che sono fissata con l’estetica e quindi ho voluto un’invasatura non idonea rispetto a quella che mi serviva. Quando mi devono modellare l’estetica è vero sono molto pignola ma non con l’invasatura che è il risultato di un calco di gesso che sicuramente non decido io. Il mio ginocchio è di quelli che ti passa l’ASL, quindi in lega (acciaio/titanio) autobloccante. Come piede mi sono fatta installare il FLEX in fibra di carbonio, che dovrebbe aiutarmi a non affaticare molto la schiena, ma è di 2 taglie più piccolo rispetto al mio e mi lascia qualche dubbio. Non riesco a camminare come vorrei, sento la protesi molto pesante (fa circa 4 kg.) ed inoltre mi procura delle ferite a livello dell’inguine dovute allo sfregamento e credo agli appoggi non corretti. Vorrei provare a vedere se c’è qualche cosa di diverso e se possibile di meglio, anche pagando le differenze. E poi voglio fare anche quella da bagno perchè sono stanca di dover dire sempre no ai miei figli quando d’estate al mare mi chiedono di andare a fare il bagno con loro.
Mi sono dilungata ma adesso sai più cose di me. Io continuo a leggere il tuo blog così ti conosco meglio.
Ti abbraccio forte. Un bacio anche a tutti gli altri amici. Antonella
antonella se posso aiutarti esistiamo anche noi come realtà ovvero nto colella centro ortopedico nel profondo sud san cassiano di lecce i nostri clienti sono circa 1500 il numero è 0836 992583 anche noi siamo molto pignoli prima di consegnare un ausilio buona fortuna
@fabio: grazie della segnalazione, che può fare comodo a qualche collega… buon lavoro, con la speranza che manteniate a lungo i buoni propositi di attenzione e cura verso i pz ed i loro ausili. un cordiale saluto, bb.
@antonella: mi sono letto tutto d’un fiato il tuo msg… ottimo, sono informazioni utili x inquadrare la situazione! condenso in poche parole la mia impressione, parlando dell’ultima tua vicissitudine: non c’è dubbio, se la protesi non va è da imputare a chi l’ha costruita! che c’entra la tua pignoleria? balle… l’invaso non appropriato e i dolori all’inguine derivano da misure e appoggi sbagliati. Pensa che nel febbraio 2007 venni via incacchiatissimo senza neppure fargliela rifinire, la mia “nuova” protesi (sostituzione dell’invaso). Che non andasse bene l’avevo visto, a occhio, a 7-8 mt di distanza!!! E mi volevano pure prendere x i fondelli… e detti il meglio di me, in lingua assolutamente comprensibile!
Non voglio fare sempre cattiva pubblicità al Centro Inail di Vigorso, ma i casi d’insoddisfatti aumentano di giorno in giorno… Io, come già scritto, mi sono rivolto ad un’ortopedia nel lucchese, e mi ci sono trovato alla grande. Se vorrai, in un futuro, non c’è problema a mettertici in contatto. un abbraccio forte.
Ciao Antonella, ho letto tutto quello che hai scritto e devo dirti che purtroppo le storie si ripetono…Il mio ragazzo pensava di essere l’unico ad avere problemi invece…Purtroppo a Budrio ho trovato quello che hai trovato tu, sempre meno.
Trovo giusto da parte tua essere fissata sull’estetica, cavolo, dell’ invasatura se ne occupano loro mica tu! Il piede del mio boy invece è più grande….misteri….e incontra difficoltà simili alle tue quando andiamo a comprare scarpe nuove.Io ho problemi di salute che non sto qui a raccontarti perchè non è il blog dell’ Endometriosi, (e come se non bastasse la mia è una forma più evoluta e tenace!) e non posso capirti perchè solo chi vive la situazione sa, ma ti sto vicina perchè vedo che sofferenza che è, sei forte e sarai anche stufa di sentirtelo dire ma è così, Un abbraccio!:-)
Hei Big come va?come ti trovo su face book?
Io sono Laura Felicioni, ti aspetto!
@felix: azz… ho letto qualcosa sulla tua malattia… che casino! mi spiace tantissimo… spero che della forza di cui parli tu ne possegga una qunatità industriale! un abbraccio, bb.
@felix2: stasera non proprio al massimo… ma spero in un domani migliore!
x facebook… siamo in contatto!!!
un altro carissimo saluto, bb.
Eccomi di nuovo qua a fare un salutino al GRANDE BRUNO eheheheh che bello questo blog l’avrò letto 1.000.000.000 di volte
Ma un bel gruppo su facebook nn lo creiamo apposta x chi ha subito amputazioni o x chi ha vicino persone che le hanno subite?
@felix: Mi dispiace x la tua malattia, i dottori pensavano che ne soffrissi anche io invece ho un fibroma,(anzi devo andare a controllarlo mi ero dimenticata -.-’), e mi ha dato sintomi simili all’endometriosi (vabbè che sono sfigata ormai l’avevate capito no?).
ciao BIGGGG e ciao a tutte le bellissime persone che scrivono qua
MATY
@mati: sei carina all’ennesima potenza! azz… UN MILIARDO di volte… accipicchiaaa!!!
Sai… mi hai messo una pulce nell’orecchio, con la storia del gruppo in facebook. Chi lo sa… potrebbe essere una buonissima idea!
M’attizza… e mi potrebbe servire come input x tornare a scrivere regolarmente. ti mando un abbraccio galattico, augurandoti un sereno fine settimana. bb
Ciao a tutti… eccomi dopo un pò di silenzio dovuto anche a problemi con la connessione internet. Quasi risolto. Un abbraccione forte forte a Felix senza bisogno di dire altro. Ei Big l’idea di Matilda è molto bella riguardo a facebook …. stai facendo qualche cosa? A voi come procede la vita?
A me si sono ripresentati i dolori al moncone. Sto facendo di nuovo le punture sulla pancia per la circolazione e devo fare anche una visita specialistica da un angiologo per vedere se risolvo con le semplici punture o il problema è più complesso (tipo amputare un altro pezzettino). Ho una fifa matta!!! Speriamo per il meglio.
Vi abbraccio forte tutti e speriamo faccia tanta neve! A presto. Ciao
Ciao a tutti… la neve questa mattina c’è!!!! un bacione. Ciao
Ciao a tutti e ciao a big bruno. E’ un momento particolare della mia vita e sono contento (girando tra vari siti) di aver trovato uno spazio dove si parla di cose se vgliamo, orrende, ma con una forza e grinta mai sentite prima.
Nel 2007 mi è stato riscontrato un Sarcoma di Ewing un tumore dei tessuti molli sul collo del piede.Partito con la chemio, poi intervento non demolitivo (il dott mi disse che l’avevamo scampato) e poi altri 9 cicli per un totale di 14. Funzionava tutto bene e sembrava che la strada fosse quella giusta. Dopo 5 mesi senza carico ripresi piano piano a camminare e a riprendere la mia vita normalmente. Se non che 2 mesi dopo la fine della chemio vale a dire Gennaio 09 vidi una nuova tumefazione sul piede; dopo riso, eco e agobiopsia diagnosi: recidiva LOCALE di malattia. Questa volta l’equipe è stata un po’ più drastica: voglliiono amputarmi la gamba da 10-12 cm sotto il ginocchio per permettermi chiaramente di salvarmi la vita.La notizia lo avuta 3 gg fa e sn ancora un bel po’ scosso! Adesso sto girando tra MILANO BOLOGNA e FIRENZE per sentire altri pareri per vedere se davvero non ci sono alternative. Volevo ( perchè il mio cuore e la mia testa sn già pronti al peggio) conoscere i tempi indicativamente del ricovero piuttosto che della prima pèrotesi! volevo sapere quanto e quando farà male, volevo sapere se tornerò cn delle protesi adatte a fare il mio fantastico lavoro (SERVIZI FOTOGRAFICI e anche MATRIMONIALI scontati per voi del blog chiaro)e se potrò anche solo guidare o muovermi liberamente.Consigliatemi dei centri dove posso iniziare a guardare o capire come funzionerà piu’ avanti.
Aiutatemi ora vedo solo nebbia.
Grazie per l’attenzione, un abbraccio
ALESSIO
Ciao Alessio certo meglio di Bruno nn può risponderti nessuno comunque ci provo e se dirò cavolate spero che Bruno mi corregga
).
per quanto ho sentito dire nelle varie cliniche e per quanto ho letto nei blog i tempi di ricovero nn sono lunghi (lo sarebbero per esempio se tu avessi subito un’incidente), e poi visto che nn hai subito un trauma dopo l’operazione nn dovresti avere grandi dolori (tipo arto fantasma).
Per la protesi devi aspettare che la gamba sia completamente guarita (es: Simone è uscito dall’ospedale a dicembre e a gennaio era già a fare la protesi provvisoria a budrio), quindi i tempi non sono molto lunghi.
secondo me fai bene a sentire anche altri pareri prima di affrontare un’intervento così importante, capisco che si una gamba è importante, che si è un’operazione che sicuramente spaventa ma che la vita è la cosa più bella (nn voglio fare la moralista!!!), se farai questa operazione vivrai bene comunque e ne sono testimonianza tutte le persone che scrivono in questo blog. Si potrai continuare a fare le tue foto e magari saranno anche più belle (a proposito mi prenoto in caso di matrimonio
Ok magari ti ho fatto ancora più casino in testa, spero di no
Cmq noi tutti siamo qua se hai bisogno e stai tranquillo, anzi tienici informati sugli sviluppi… A presto un caro abbraccio
MATY
@Antonella: scusa il mio ritardo… meno male ne abbiamo parlato su facebook, altrimenti sarei davvero imperdonabile!
Felice x te sia nevicato, se ti piace così tanto!
@Pitty: ciao e benvenuto in questo mio modesto spazio. Hai fatto bene a firmarti… dal nick pensavo ad una gentile donzella!
Veniamo al tuo commento… Caspita, l’ho letto tutto d’un fiato, e poi ancora una volta… Al solito sono tentato di partire subito in quarta, ma stavolta vale la pena procedere con cautela.
Mi spiego: gli amici potranno testimoniarti la mia assoluta sincerità nel descrivere fatti, o anche solo sensazioni ed emozioni ma tutto ciò… a cose fatte, ad amputazione avvenuta, mentre, nel tuo caso, la situazione è ben diversa.
Evito di commentare le tribolazioni che hai vissuto (ma non x disinteresse) e plano subito all’ultima decisione presa dai medici, che è il vero nocciolo del contemporaneo.
Tanto x chiarirti, e in breve: io sono amputato (dal 22.10.1998) al 3° sup gamba dx, 15 cm sotto la rotula. Causa dell’intervento: incidente sul lavoro, assai cruento, e conseguente moncone irregolare e con robusta presenza di innesti cutanei.
Innanzi tutto devi correggere il tiro… “perchè il mio cuore e la mia testa sn già pronti al peggio” è una frase sbagliata! Il peggio è ben altro che un’amputazione sotto il ginocchio, credimi!
Detto questo, entro nel vivo di quanto vuoi sapere… 1° è estremamente positivo che l’operazione sia programmata, e non d’urgenza. Agendo in tutta calma e potendo decidere dove amputare, i medici ti cuciranno la ferita ad oc, e avrai un moncone assolutamente regolare.
2° il male… anche qui vale quanto detto appena sopra. Nel mio caso fu tantissimo, al di sopra della mia immaginazione (di allora)… 17 interventi, fra medicazioni, revisioni ed operazioni… Tutte indimenticabili! Per te andrà diversamente, stai tranquillo…
Nessuna urgenza, nessun rischio incombente d’infezione, nessuna necessità di rivisitare l’arto quasi quotidianamente x valutare eventuali nefasti sviluppi.
Ti addormenteranno con un’anestesia generale, starai qualche ora sulla fredda e dura tavola operatoria, ti sveglierai con la bocca asciutta, con le flebo attaccate, e rimarrai nel reparto x svariati giorni. Se la ferita rimarginerà regolarmente ti spediranno a casa prima di quanto immagini…
3° Dando x scontato che tutto vada nel migliore dei modi, e la pelle del moncone acquisti velocemente la giusta consistenza ed elasticità… Considerato le notizie che hai dato, e ipotizzando un iter senza imprevisti TORNERAI A CAMMINARE, GUIDARE, FARE IL TUO LAVORO, CONDURRE DECOROSAMENTE LA TUA VITA!
L’ho scritto volutamente in maiuscolo xché a me hanno raccontato tante di quelle panzane che mi vergognerei a riproporle, e proprio a voi! Certo ci sono, e ci saranno, tantissimi fattori che giocherannop a favore o meno… L’età, il carattere, la famiglia, le abitudini…
Un’amputazione cambia la vita, ma non necessariamente la stravolge…
4° Non so dove abiti, e mi risulta difficile consigliarti un Centro invece di un altro… Le protesi che necessitano a gente col ns problema sono semplici, e le costruiscono in molte parti d’Italia.
Sempre parlando della mia esperienza, ho cominciato a Vigorso di Budrio, nel Centro INAIL, per finire in un’Ortopedia del lucchese, non distante da casa mia.
Termino questa mia prima risposta garantendoti il mio sostegno ogni volta lo vorrai, e con una raccomandazione: cerca di tenere sempre ben oliato il cervello… è fondamentale! Non abbatterti mai, sarebbe solo tempo perso. Pensa che ripartirai, senza una parte di te, è vero, ma lo farai, e autonomamente!
Un abbraccio forte, nell’attesa di una tua nuova visita. bb
@Maty: anche se sull’onda della tua giovane età (che bello!) hai sintetizzato bene il concetto! brava piccola

Unica correzione… la “sindrome dell’arto fantasma” non è correlata alla natura dell’amputazione (malattia/trauma), ma piuttosto ad un mix di fortuna e self-control. Le rare volte mi s’è presentato l’ho combattuto (e sconfitto, il dolore “finto”), con l’uso della ragione, domandandomi:
come caspita posso sentir male alla caviglia/piede/stinco se… NON CE L’HO!!!
Un bacetto affettuoso, bb.
ciao a tutti!
sono la ragazza di Alessio, Roberta. Vi chiedo scusa se non abbiamo più scritto, ma fra una cosa e l’altra il tempo passa in fretta!
oggi hanno ricoverato alessio e domani verrà operato. La buona notizia è che, dopo quest’operazione, il tumore dovrebbe davvero essere debellato e preghiamo tutti perchè sia effettivamente così. Comunque, lui è abbastanza tranquillo e anche grazie a voi, che gli avete mostrato che il fututo che lo aspetta non sarà nero.
Vi terrò aggiornati,
un bacio a tutti..
p.s. Bruno io studio antropologia culturale e la parte del bog dedicata ai nativi americani mi piace proprio!!!
@roberta: terrò le dita incrociate, pensandovi… non serve a nulla, ma vi sarò idealmenbte vicino! si, dacci notizie quanto prima… intanto fai un infinito “in bocca al lupo” ad Alessio!!!
x il tuo p.s.: azz… ma allora sei un’esperta!!! bene, anzi…meglio! i tuoi complimenti acquistano ancor più valore, che bello… gli indiani d’America, una vecchia passione, coltivata fin da ragazzino, ma gustata da adulto. ciao e a presto, bb.
Coraggio Alessio!!!!! Ti abbraccio forte.
ciao! l’operazine di Ale è andata bene, ha un po’ di dolori, ma con gli antidolorifici dovrebbero passare presto!
siamo tutti contenti che lui sia sereno e non veda l’ora di ricominciare!speriamo che il ricovero duri poco e che possa presto mettere una protesi!
un grande grazie e un bacio
Ciao Roberta sono contenta che sia andato tutto bene, fai tantissimi auguri ad Alessio siamo tutti con lui
e si farà presto a mettere la protesi in pochi mesi sarà come nuovo eheheh 
tienici informati un grandissimo abbraccio a entrambi a presto
BIGGG scusa ma ho iniziato a lavorare e sto poco al pc
ma ti penso spesso e volentieri eheheh spero che stai bene
un bacione fuggo al lavoro che sono in ritardo
MATY
Ciao a tutti
vorrei regalarvi una bellissima poesia, ma soprattutto la voglio regalare ad Alessio e Roberta, in questo momento particolare della loro vita:
Ama la vita così com’è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Un bacione a tutti. Ciao
ANTO
@Roberta: un abbraccio forte ad Alessio… che sappia intraprendere subito la giusta via x tornare a sorridere! e uno anche a te, che non dovrai essere da meno… bb
@Matilda: ma bene!!! sono felice x la tua occupazione, davvero! ti auguro ogni bene… un bacione, bb.
@Antonella: grazie x quanto hai pubblicato… bella e toccante! ti abbraccio con affetto, bb.
Ragazzi cosa devo dire…grazie a tutti, di cuore!
bellissima poesia: è molto difficile da mettere in pratica, ma è la strada giusta x affrontare questa vita!
Ecco gli ultimi aggiornamenti: Alessio è a casa!!!!siiiii!ovviamente è tutta un’altra cosa rispetto all’ospedale!poi la cucina della mamma! (abbiamo 23 anni, non abitiamo insieme,sigh).
i medici ripetono che la ferita va bene, ha già iniziato della fisioterapia e presto incontrerà il fisiatra x la protesi!
siamo entrambi molto felici!
presto vi scriverà anche lui e sarà sicuramente contento di leggere i vostri messaggi, anche se io lo tenevo sempre aggiornato!
un bacio a tutti…
CIAOOOOOOOO.Chi vi scrive oggi è ALESSIO.Ragazzi è un po’ che non ci sentiamo ma vi ringrazio infinitamente per il coraggio e il pensiero che mi avete concesso.SIETE GRANDI!!!
ALLORA:io sono qua davanti al Pc (e riparte anche il lavoro) e sono davvero sereno e felice, perchè come dico spesso, adesso non inizia la salita, ma la discesa; ogni giorno per me sarà come rinascere: scopro sempre nuove sensazioni e pian piano ripartirò a camminare come da bambino, ma questa volta ho il fuoco dentro.Mi hanno garantito molti chirurghi e un ragazzo amputato(sopra il ginocchio) che ho incontrato di persona che potrò in buonissima sostanza tornare tranquillamente a fare la vita di prima, senza piu’ il brutto male dentro di me.Ecco, adesso la speranza è che “VIA IL PIEDE VIA IL DOLORE”;intendo dire che eliminando il piede abbiamo di netto tranciato via da me il motore che generava le cellule maligne della mia malattia.Mannaggia ma confido nel destino e in me stesso,sono ottimista e guardo avanti senza paura—” A sto giro un po’ di fortuna anche a me o no??? – -Olre alla mia attività che attraversa un periodo di rallentamento e non di stallo,voglio far partire 2 GROSSI progetti che vi annuncio per sommi capi;legati 1 alla raccolta fondi e alla ricerca contro i SARCOMI ( collaborando ove possibile con l’ITALIAN SARCOMA GROUP di Bologna)e l’altro con lo studio e la ricerca di tecnologie mirate all’ausilio delle protesi,ma prima dovrò entrarci davvero e poi potrò far partire il progetto questa volta collaborando forse con un ingegnere BIOMEDICO.Insomma il desiderio di aiutare,confortare,e informare il prossimo è davvero fortissimo.Voglio cercare di alleviare le lacune del sistema che purtroppo tutti almeno una volta abbiamo riscotrato,vi faccio un esempio:NE PRIMA NE DURANTE NE DOPO ho avuto il piacere di incontrare uno PSICOLOGO.Per carità IO non ne ho bisogno perchè grazie al cielo ho questa forza e questo carattere,ma chi è SOLO?ma chi non lo accetta?Chi non c’è la fa?Bisogna aiutare queste persone e c’è la devo fare,farò in modo (con tutto me stesso) che queste righe un giorno non lontano prendano vita in progetti concreti di Ausilio ai malati.Non lo scrivo per annoiarvi,lo scrivo perchè in voi trovo innanzitutto persone CHE MI CAPISCONO;2-penso persone che condividono le mie iddee;3-chi sa che il destino non abbia deciso di farci incontrare per portare avanti qualcosa insieme.Se molti conoscessero questo BLOG cambierebbero un po’ di cose;e le persone amputate o mutilate troverebbero conforto e RISCONTRO!!!Ecco immaginiamo un BLOG come questo ALLARGATO,ACCESSIBILE A TUTTI…Può fare solo bene.
GRAZIE A TUTTI E PERDONATE LA NOIA.UN ABBRACCIO… VI AGGIORNO SUI PROGRESSI…
eh beh ora io ve lo dico( e me lo dico)——>IN GAMBA!!!!!!!
Alessio e Roberta
Ciao Bruno, passando da queste parti ho incontrato il tuo sito ed eccomi qui a scriverti…In realtà stavo cercando in rete delle informazioni sulle protesi per gamba per il mio ragazzo e sono capitata qui. Ho letto un pò di esperienze e ho sentito di scriverti per condividere anche la mia storia . Francesco il mio ragazzo , ha subito l’amputazione della gamba (da sotto il ginocchio) a seguito di un gravissimo incidente stradale a seguito del quale ha vissuto un coma di un mese e 1/2 e l’amputazione. Dall’incidente ormai sono passati 8 mesi e Fra sta rispondendo bene alla riabilitazione neuro-motoria e tra qualche giorno sarà pronta la protesi definitiva. Siamo 2 ragazzi felici , solari e amanti della vita e delle emozioni a 360° e la nostra storia ha dell’incredibile. In realtà io e lui ci conosciamo da 12 anni…sono stata la sua fidanzata dai 16 ai 23 anni, poi ci siamo lasciati per circa 5 anni ed ora siamo di nuovo insieme!!! Per quanto possibile più innamorati di noi e della vita di prima!!!Chissà…una fiamma mai spenta…Da quando ho saputo dell’incidente nonostante avessimo tagliato ogni contatto, gli sono stata vicino e da cosa nasce cosa…oggi per quanto di ostacoli ce ne siano e per quanto possa essere difficile abituarsi ad una nuova realtà, ti dico che siamo capaci di ironizzare su quanto è successo e che il nostro sorriso e la luce dei nostri occhi innamorati non ce la porterà mai via nessuno. A chi leggerà questo messaggio voglio dire che io sono l’esempio vivente che nella vita tutto può succedere , e che forse nulla accade per caso…trasformiamo ogni debolezza in un punto di forza e tutto sarà più rosa . Un caro saluto e a presto . Fabiana
E bello leggere che ci sono ancora persone capaci di guardare in faccia i problemi riuscendo ha reagire tenendo alta la testa.
O perso il braccio DX sopra il gomito il 3 Aprile del 1998 per dei problemi dovuti al diabete,feblite, circolatori,alla eta di 42 anni,essendo molto orgoglioso come carattere cercando di rendermi autonomo il piu possibile sono andato a Budrio ( centro stupendo con personale al altezza e sensibile )avuto l’arto e tornato a casa, o cominciato la prima settimana di lavoro, da subito mi sono accorto che per il mio capo, colleghi lavere perso il braccio equivaleva ad avere perso la testa, era come se mi avessero azzerato, come se la mia esperienza aquisita in 28 anni di lavoro, fosse scomparsa con il mio arto.
@Pitty Girl & Pitty Men: mamma mia… non mi vengono neppure le parole! E’ stupendo scorrere le righe che avete scritto, e leggendole il cuore si riempie d’un calore indescrivibile. Quanta carica, grinta, consapevolezza, volontà…trasuda dai vs commenti! E contagia… Bravi ragazzi!
Il ns mondo, quello degli amputati, si aspetta questo: testimonianze che possono davvero scrollare la polvere di dosso a chi s’è arenato ancor prima di salpare…
Un abbraccio galattico, bb.
@fabiana: ringrazio il cielo d’averti incontrato! un commento così suona come una musica magica… che soddisfazione che provo! prima Alessio, ora tu… un’accoppiata straordinaria… due bombe di sole in un mondo troppe volte avvinghiato dalla nebbia più tremenda…
@Daniele: ciao e bentrovato pure a te, gentile amico.
Diciamocela tutta (dopo aver letto il tuo commento): tu avrai perso un braccio, ma chi ti circonda, in azienda, dimostra di non aver mai posseduto un briciolo di cervello! Mi fanno pena… da tanto piccoli che sono. Per te è e sarà dura, fra cotal personaggi, ma dovrai imparare a fregartene, dei loro assurdi comportamenti. Saprai dimostrare che quello che eri lo sei ancora… Magari ti ci vorrà un po’ di tempo, ma ce la farai! Un abbraccio cordiale, bb.
Caro Bruno,grazie per le tue belle parole. Sinceramente però, leggere le espeienze di chi ha scritto-e fondato!- questo blog ci ha aiutato ad avere un acerta visione delle cose!
Cara fabiana, la tua storia è tanto dolorosa quanto romantica!mando un abbraccio a te e il tuo ragazzo, augurandovi tanta felicità!
Caro daniele, sno completamente d’accordo con Bruno!fatti forza e non badare a certa gente…conosciamo tutti gli sguardi delle persone che non sanno affrontare queste difficili situazioni, neanche se non colpiscono loro in prima persona!anzi, il tuo deve essere un esempio di come il valore e l’identità di un apersona non dipendono dall’aspetto fisico!
A tutti un grande augurio di una serena e felice Pasqua- e perchè no, anche esteso a Pasquetta!!!
@i Pitty: allora mettiamola così > sono felicissimo d’avervi stimolato nel considerare le vicende sotto una luce diversa! rimane il fatto che leggere i vs scritti, x gente come noi, è gratificante… di nuovo bravi! Contraccambio con gioia, e soprattutto con un abbraccio megagalattico, gli auguri di buone festività. A presto, vs bb.
Ciao a tutti!!!Spero che abbiate passato una buona pasqua e che abbiate mangiato tanta cioccolata!!!
Oggi sono qui per dirvi che ieri Francesco ha ripreso la sua adorata bicicletta e finalmente ha pedalato!!! Tra un paio di settimane sarà pronta la protesi definitiva e il mio amore tornerà presto alle sue salite! E’ si perchè lui è un amante di fuoripista in mountain bike e di ogni altro sport purchè sia estremo!!!!!!Ci stiamo informando per lo snowboard, il bunji e il paracadutismo…….Che dite è un buon inizio??!!!!! Ragazzi, volere è potere!!! Quindi guai a chi si rattrista e sorridete sempre!!!!!!!! Un caro saluto a tutti. Fabiana
@fabiana: accidenti che notizie! perbacco…dovete essere una coppia bella “esplosiva”, voi due!
dopo soli 8 mesi dall’amputazione…va in bicicletta!!! alla grande, e sono strafelice x lui e x te, con tutto il cuore. anche i programmi futuri non sono da meno, a quello che leggo! altro che buon inizio… è eccezionale! un supersaluto e un abbraccione ad entrambi, bb.
Che bello!Sono contenta di leggere che dopo tanto tempo di fatica si possa riprendersi nel miglior dei modi.
A me hanno eseguito un amputazione trastibiale di gamba dx;dopo 34anni di interventi e sofferenza mi sono fatta convincere di amputare l’arto,così il 3 febbraio 09 fatto!
Fino a una settimana fa ero felice,ma ora non più!sono convinta che anche così avrò molti problemi e sicuramente anche se prima avevo dolore,per lo meno riuscivo a fare le scale tranquillamente.Come odio queste stampelle!!!!!!!!!!!!e pensare che ho solamente(così per dire!)36anni,due figli e un marito che mi vuole un mare di bene,ma nn è un vivere questo.
Sono stufaaaaaaaaaaaaaa.
ciao nicole, e bentrovata! a quanto leggo siamo colleghi al 100%…amputazione transtibiale gamba dx…tanto piacere, bb!
perbacco, ma ho letto bene? 34 anni di sofferenze, prima del taglio definitivo??? mamma mia, che perseveranza, e grinta, che hai avuto, prima d’”arrenderti” all’evidenza! una cosa non capisco… che è successo nell’ultima settimana?cosa t’ha fatto precipitare dalla felicità alla tristezza? e perché non sali bene le scale? scusa la mitragliata…ma sai, ’ste cose m’attizzano!
sei così giovane, e come dici tu hai una famiglia stupenda…che c’è che ti rode?
un cordiale supersaluto, augurandomi di leggerti presto, bb.
cari lettori sono fabio fisioterapista responsabile all addestramento e uso di protesi per arto inferiore del centro ortopedico presso il quale svolgo la mia professione .scrivo per complimentarmi con voi perchè un luogo comune da cui bisogna sgombrare il campo è che protesi coincida con fine nessuna storia si conclude con protesi, semmai va vista come la conclusione di un percorso doloroso e l inizio di uno nuovo, un punto di svolta a partire dal quale la storia può potenzialmente evolvere in mille modi diversi e sta soprattutto alla persona che ha incontrato questa parola decidere quale strada imboccare e come .un saluto
@fabio: ciao, e benvenuto nel blog! dici delle cose sostanzialmente giuste, solo un po’ azzardate (alcune storie finiscone eccome con la protesi!). a parte questo, il concetto è condivisibile. protesi significa voltare pagina, archiviarne alcune precedenti ed aprirne altre, sconosciute. sta a noi scoprire i nuovi significati, le essenze, le sfumature… abbiamo perduto un pezzo del ns corpo, è vero, ma dobbiamo “compensare” cercando di arricchire il ns cuore, tutti i giorni!
cordiali saluti, con la speranza tu voglia tornare a farci visita presto. bb
CIAO FABIO, VISTO CHE SEI UN FISIOTERAPISTA E CHE QUI CE N’E’ BISOGNO……VOLEVO CHIEDERTI SE E’ CONSIGLIABILE LA GINNASTICA POSTURALE PER IL MIO AMATO FRANCESCO.DA 9 MESI HA PERSO LA GAMBA SX DA SOTTO IL GINOCCHIO E A BREVE ARRIVERA’ LA PROTESI DEFINIIVA. NON SO SE HAI LETTO DELLA NOSTRA STORIA IN PRECEDENZA, CMQ PER FARTELA BREVE AD AGOSTO 2009 FRANCESCO A SEGUITO DI UN INCIDENTE HA VISSUTO UN COMA DI 1 MESE E 1/2 COMPRESO DI AMPUTAZIONE ED ORA STA CONTINUANDO IL DAY HOSPITAL PER LA RIABILITAZIONE NEURO-MOTORIA. I MEDICI GLI HANNO DETTO CHE PUO’ INIZIARE A FARE UN PO’ DI POSTURALE DAL FISIOTERAPISTA…….INSOMMA QUELLO CHE TI CHIEDO E’ UN TUO PARERE E QUALCHE BUON CONSIGLIO IN MERITO. TI DICO CHE VIVIAMO NELLA PROVINCIA DI LATINA, LOCALITA’ TERRACINA QUINDI SE PER CASO DOVESSI CONOSCERE QUALCUNO IN ZONA DI ESPERTO NEL SETTORE CI FAREBBE PIACERE CHE CE LO INDICASSI!!!!!!RIGUARDO ALLE COSE CHE HAI SCRITTO SULLA STRADA DA IMBOCCARE TI DICO CHE HAI RAGIONE PERFETTAMENTE, E’ QUESTIONE DI UNA SCELTA: O RINASCERE O MORIRE DENTRO, UNA SCELTA CHE NON LASCIA SPAZIO A VIE DI MEZZO. VORREI CHE LA VITA VINCESSE SEMPRE!!!!!!TI RINGRAZIO E SPERO IN UNA TUA RISPOSTA.UN SALUTO FABIANA
ciao fabiana! nonostante il mio discreto scetticismo riguardo l’utilità della fisioterapia, x un amputato, attendo la risposta d’un professionista come Fabio. Non ho mai sentito parlare di “posturale”, sempre riguardo al ns problema (che postura si può correggere/imparare/assumere… senza la protesi?), e sono curiosissimo del parere del ns amico, che spero giunga in tempi brevi. Un abbraccio, bb.
Ciao Fabiana, la ginnastica posturale è un ottimo strumento riabilitativo e, a differenza dello scetticismo che suscita nel caro Bigbruno, vi posso garantire che l’applicazione della ginnastica posturale mi aiuta tanto nella mia professione. Con la ginnastica posturale si può ottenere, sia in fase pre-protesica che protesica, un recupero funzionale dei pazienti con storie molto simili a quelle di Francesco.La ginnastica posturale si esegue sia con la protesi che senza!Ho tanti pazienti che vanno in palestra per fare fitness.Ovviamente il loro fitness è la ginnastica posturale e gli strumenti che utilizzano sono:lo specchio,la fitball,le fasce elastiche e il bastone. Con tali strumenti possono nascere un’infinità di esercizi che mirano a stabilizzare i muscoli del tronco e dell’arto controlaterale…Fabiana, potrei aiutarti conoscendo meglio la storia clinica paasata e attuale di Francesco.Ritengo opportuno un contatto telefonico al numero 0836/992583 perchè solo così potrò darti un consiglio più giusto.A Bigbruno dico che mi sarebbe piaciuto conoscerlo di persona e magari allenarlo e fargli apprezzare i piccoli o grandi benefici della ginnastica posturale e della sua applicazione in persone con problemi più o meno gravi come l’amputazione.
bentornato fabio, e grazie x questa esaustiva puntualizzazione. chiedo venia x le mie esternazioni pessimistiche, dettate dall’esperienza personale, frutto di lavoro svolto da personaggi non all’altezza… è risaputo che in ogni parentesi della ns vita risulta indispensabile il fattore “c”! magari avessi conosciuto uno come te… rimane la soddisfazione di sapere che si può (e si deve) lavorare bene anche sulla riabilitazione di un amputato! un carissimo saluto, bb.
Volevo riprendere l’argomento sugli amputati di serie “A” e di serie “B”.
Sono invalido civile a causa di una amputazione sopra il ginocchio per tumore.
Dopo il calvario passato negli ultimi due anni, ora che finalmente ho accetato il fatto ed ho ripreso una vita “normale” vorrei poter portare i miei figli al mare e poter andare a fare il bagno con loro e vorrei anche poter farmi una doccia in piedi.
Ho richiesto una protesi da bagno, e sapete, l’ausl della mia provincia mi ha risposto che non è prevista dal nomenclatore tariffario.
A me sembra di sognare!!
Se uno vuole un pò di autonomia nel farsi un bagno non può.
O sborsi di tasca tua 3900 euro per la protesi o non fai il bagno!!!
Visto che 3900 euro per le mie tasche….
Comunque l’italia è un paese in cui non esiste la legge uguale per tutti!!!
Un saluto a tutti da un amputato di serie “B”.
Ciao a tutti ed un ciao particolare a BB.
Seguo sempre con molto interesse questo blog e faccio veramente i complimenti a tutti. A chi reagisce subito con grande ottimismo e a chi incontra qualche “ostacolo”.
Volevo rispondere in particolar modo a Giorgio. Non so qual’è la tua provincia e quindi l’ASL di appartenenza ma, da quel che ne so, la protesi da bagno viene riconosciuta gratuitamente ad un amputato. Io in pratica ho la tua stessa amputazione e proprio in questi giorni ne ho richiesto ed ottenuto una, per andare in piscina ad imparare a nuotare ed andare al mare a giocare in acqua con i miei figli. Mi sembra proprio strano che ti hanno risposto che non è prevista. Comunque se mi fai sapere qual’è la tua ASL di appartenenza mi posso informare meglio. La procedura che ho fatto è stata quella di andare dall’ortopedico della mia ASL, dirgli di aver bisogno della protesi da bagno e quindi farmi fare la prescrizione. Tale prescrizione l’ho consegnata a chi ha compilato la richiesta che è stata poi accettata dalla commissione medica. Il tutto nel giro di 2 settimane.
Purtroppo, per esperienza diretta, a volte chi dovrebbe informarci sui nostri diritti ne sa meno di noi e quindi dobbiamo prepararci da soli.
Vi abbraccio tanto tutti con molto affetto e a te BB un bacione particolare. Ciao.
La mia Ausl è quella di Ferrara.
Questa è la seconda richiesta che mi negano.
Addirittura l’ortopedico dell’istituto rizzoli di bologna che mi segue ha fatto la richiesta per scopo terapeutico, perchè ne ho bisogno per rinforzare i muscoli del moncone.
Ma l’ausl mi ha dato di nuovo il due di picche.
Ringrazio Antonella e BB per il forum e per l’opportunità che dà a noi amputati di scambiare esperienze.
Un caloroso saluto a tutti.
Girgio
Una precisazione per Giorgio: Quando sono andata dall’ortopedico per farmi fare la prescrizione gli ho consegnato un preventivo di spesa fatto fare dal Centro ortopedico che mi realizzerà la protesi da bagno. Ciao.
Anche io avevo il preventivo con i codici come è previsto nel nomenclatore tariffario.
Ciao
@antonella & giorgio: ben rivisti entrambi, cari colleghi!
la questione che ha risollevato il ns amico è purtroppo ancora attuale e sempre assume aspetti tragicomici… Lo confermo: esistono amputati di serie A e di serie B (sul lavoro/civili)! Ho assistito a episodi vergognosi, suffragati da leggi assurde, inspiegabili… Già che siamo messi maluccio, ci troviamo a “ringraziare” la ns buona sorte che si è trattato di un incidente sul lavoro, oppure a maledire ancor di più il mondo xché siamo stati colpiti da una malattia o ci siamo fatti male nelle ore libere… roba da matti!
Ma è la realtà, e quindi inutile (almeno qui) dilungarsi oltre… Come già scritto in tempi scorsi, ogni ASL ha libero arbitrio, in fatto di percentuali contributive, e il range è inquietante (dallo 0% al 100%)!!! Altra botta di fortuna, necessita, come si evince: vivere in una provincia “generosa”! Agli amputati INAIL tutto è dovuto, dopo l’ok della sede di competenza, mentre agli altri… sono alla completa mercè del fattore c.! Io appartengo alla categoria dei privilegiati, vivaddio, e non ho mai sborsato un euro, ma non x questo mi dimentico delle difficoltà che possono incontrare persone come Giorgio e, nel mio microcosmo, combatto in loro favore. Pensate che io non l’ho nemmeno chiesta la protesi da bagno…se solo avessi voluto…oplà! E sapete quanti ce ne sono che se la fanno fare x puro sfizio? Una gran quantità, a loro non costa nulla… La ritirano, rimirandone le forme ed i colori, e magari contando i peli finti, poi la mettono in un armadio a far compagnia alla polvere… E rodo ancor di più! Appare strano che una Provincia come Ferrara si annoveri fra le “cattive”, ma poco c’è da fare e dire, se non provare ad insistere, come dice Antonella. Rimanendo coi piedi x terra
mi auguro che nel futuro prossimo cambino le leggi ferraresi e finalmente tu abbia quell’ausilio che tanto agogni. Un abbraccio circolare dal vs bb.
p.s.x antonella: contraccambio saluti e bacio con tantissima amicizia!
x tutti: ho risposto ad un’amica che mi ha scritto su facebook… ma l’ho fatto nella home page di questo blog, all’indirizzo http://bruno60.wordpress.com/2009/05/06/anna-mi-scrive/ Se volete dategli un’occhiata, ed eventualmente lasciate la vs impressione. un caro saluto, bb.
CIAO RAGAZZI,COME VA DA QUESTE PARTI? HO LETTO UN PO’ LE ULTIME PUBBLICAZIONI E CE N’E’ PER TUTTI……..CHI ACCETTA PRIMA CHI DOPO…….POSSO SOLO DIRVI CHE QUESTA VITA E’ UNA CONTINUA SFIDA E SICURAMENTE NON E’ FACILE CONFRONTARSI CON DEI LIMITI A CUI NON SI ERA ABITUATI. I MOMENTI DI SCONFORTO CI SONO E SONO NORMALI E CREDO CHE VADANO VISSUTI ANCHE QUELLI, MA QUELLO CHE SENTO DI DIRE DALLA MIA ESPERIENZA E’ CHE LA VITA VALE LA PENA DI ESSERE VISSUTA ANCHE SENZA UNA GAMBA……..RAGAZZI METTETECELA TUTTA E NON NEGATEVI MAI DI ESSERE FELICI ANCHE SOLO PERDHE’ OGGI E’ UNA SPLENDIDA GIORNATA DI SOLE!!!!!!!!!UN CARO SALUTO A TUTTI!!! FABIANA
riciao Fabiana! “sposo” senza alcun dubbio il tuo pensiero
che hai espresso con chiarezza e semplicità! si può e si deve vivere bene…ci mancherebbe! supersaluti, bb.
Ciao a tutti
spero tanto che vi vada tutto bene.
x Giorgio: mi sono informata e sembra che, come ci ha ben illustrato il ns. amico BB, la fornitura gratuita della protesi da bagno è a discrezione della ASL di competenza. Come se non bastasse sembra pure che la ASL di Ferrara sia una delle più attente a non concederne.
A questo punto io non mi arrenderei.
Puoi tornare di nuovo alla “carica” dopo aver fatto una visita specialistica da un ortopedico della ASL stessa, lamentando dolori alla schiena e un pò in tutto il corpo e facendoti prescrivere una terapia in acqua (ad es. nuoto). Mi è stato detto che difficilmente in questi casi rifiutano la fornitura.
Oppure: ho saputo che alcune ASL negano la protesi da bagno però concedono la protesi di riserva. Io ci proverei (capisc a mè!!!!).
Ti faccio tanti auguri.
Vi abbraccio tutti con molto affetto ed in particolare a te BB.
Ciao
bene antonella! altre informazioni utili… x tutti. un supersaluto anche a te, bb.
BUONGIORNO A TUTTI E GRAZIE MILLE A FABIO PER LA SUA RISPOSTA E PER LA DISPONIBILITA’. CUSTODISCO CON CURA IL NUMERO DI TELEFONO CHE MI HAI LASCIATO! VENERDI’ CONOSCERO’ UN FISIOTERAPISTA CHE SEGUIRA’ FRANCESCO NELLA POSTURALE E POI TI FARO’ SAPERE COME VANNO LE COSE. E INTANTO FRANCESCO SCALPITA PERCHE’ VUOLE TORNARE IN MOUNTAIN BIKE!!!!!!!! E’ UNO SPORTIVO A 360°, AMANTE DI FUORI PISTA E DI QUANTO PIU’ ADRENALINICO ESISTA AL MONDO!!!!!!!! SONO DACCORDO CON TE QUANDO PARLI DELL’EFFICACIA DELLA GINNASTICA POSTURALE SOPRATTUTTO PERCHE’ NE HO AVUTO BISOGNO IN PRIMA PERSONA PER ‘CURARE’ DUE ERNIE AL DISCO, MI HA RISPARMIATO L’INTERVENTO!OGGI CONTINUO A PRATICARLA CON IL PILATES E IL FITNESS. E’ UNA VERA MANO SANTA!!!!!!!! FABIO, RINGRAZIANDOTI DI NUOVO TI AUGURO BUON LAVORO E TI MANDO UN CARO SALUTO!!!FABIANA
ciao fabiana! ho letto con molto interesse della ria posturale che hai fatto, con esiti eccellenti, x le ernie a disco… anche la mia donna soffre di problemi alla schiena (L4-L5-S1) e non se ne viene a capo, x adesso… stiamo sondando più strade, fra le quali la bio-ginnastica, che sembra ottima. un saluto cordiale, bb.
Ciao Bruno, sono Fabrizio, e’ la prima volta che ti scrivo , volevo avere un’infarinatura da parte tua per sapere come funziona tutto sto ambaradam perche’ mi sa tanto per quel che ho visto ne sai una pagina in piu’ del libro. Incominciamo dall’inizio. Ho trent’anni e un padre di 57. Tutto e cominciato ad agosto dell’anno scorso e per farla breve,alla fine della fiera a mio padre hanno amputato la gamba destra. Per fortuna ho deciso di portarlo via dall’ospedale di legnago (vr) dove volevano amputare pure l’altra e siamo andati a vicenza (villa berica)dove dopo una serie di cure da parte di uno staff altamente preparato e seguito dal dottor Cogo, che consiglio,l’hanno trasferito all’universita’ degli studi di Padova dove, per evitare un’ennesima amputazione all’altro arto inferiore (per gravi problemi di circolazione),e’ stato sottoposto ad un’intervento di by pass che parte dall’ascella e arriva ad irrorare sangue al ginocchio,e in contemporanea sono stati pero’ costretti ad amputare ugualmente le dita del piede sinistro. Ad ogni modo nonostante la gravita’ della situazione ,l’intervento, eseguito dal professor Greco e la sua equipe,e’ andato a buon fine. Tutt’ora soddisfatto mio padre ora e’ in fase di guarigione e tornato a vicenza per la normale medicazione settimanale,gli hanno gia’ messo davanti la possibita’ di fare una protesi perche il loro intento e’ quello di tornare a farlo camminare. Tu che mi puoi dire a riguardo? ho sentito parlare molto di budrio. che ne pensi? mi serve qualcuno che mi dia una mano perche’ ho promesso a mio padre che faro’ il possibile per farlo camminare. te ne sarei grato. Fabrizio da angiari provincia di verona
ciao fabrizio, e benvenuto in questo spazio, gestito modestamente dal sottoscritto. Credo tu abbia letto un po’ dei commenti precedenti oppure, in caso contrario, ti invito a farlo. Sono molto utili a farsi un’idea della questione, seppur a grandi linee. E’ pacifico che ogni storia è un caso diverso, ma vedrai che ti servirà… Ma veniamo a noi: tuo padre ha 57 anni ed è un amputato transfemorale dx + mancante delle dita del piede sx. Ok (nel senso che il quadro è chiaro)…ricamminerà sicuramente! Se le ferite sono completamente rimarginate e l’epidermide è sufficientemente robusta, potete passare alla fase successiva…la visita in un Centro specializzato in protesi. Quello INAIL di Vigorso di Budrio è certo il più blasonato in circolazione, ma non l’unico tecnicamente all’altezza. Per esempio puoi provare la R.T.M. (sempre nella zona di Budrio-BO), dove ci dovrebbe essere ancora il Dr FERRI, assai competente x le amputazioni sopra il ginocchio. L’indirizzo web è: http://www.rtmortopedia.com/
Una cosa: mi par di capire che si tratta d’invalidità civile…se è così, ti sei informato se la vs ASL copre le spese x le protesi? Meglio saperlo, tanto x evitare brutte sorprese… Anche di questo argomento potrai leggere molto, un po’ sopra. Stai tranquillo x il tuo babbo…se ha la grinta giusta i problemi li supererà di sicuro e l’obiettivo sarà raggiunto in tempi brevi. Vi faccio un grandissimo in bocca al lupo, e rimango a disposizione x qualsiasi cosa, ok? Un caro saluto, bb.
ciao a tutti!
come state?
Lo so, il nostro silenzio dura da un po’, ma purtroppo non ho buone notizie: ad Alessio è tornato il tumore, questa volta diffuso fra femori, bacino, costole e vertebre. I dottori hanno detto che si può curare con circa cinque mesi di chemioterapia,quindi non lottiamo ancora!
Ormai sono quasi due mesi che è bloccato a letto per colpa dei dolori causati dal tumore, soprattutto quello ad una vertebra, che gli impedisce di muoversi.
Prima di ammalarsi aveva iniziato ad usare la protesi, ma non ha fatto in tempo a iniziare la fisioerapia e a prenderci la mano.
Vi ho informato per spiegarvi perchè ci siamo eclissati e perchè, anche se non ci siamo mai visti, abbiamo condiviso un’esperienza molto profonda e ci avete aiutato molto ad affronatarla. Ora vi chiedo un’altro aiuto, cioè di pregare per Alessio, non per forza il Dio del cristianesimo, ma in qualsiasi cosa voi crediate perchè questo sia davvero l’ultimo ritorno di questo maledetto male.
Non sono pessimista e gli oncologi hanno parlato chiaramente di una guarigione, quindi non ci resta altro che conbattere, ed è meglio faro con care persone accanto!
un bacio a tutti
ciao roberta… stavo parlando con la mia donna di questo tuo commento, ripercorrendo anche i precedenti… che storia infame!!! e in simili momenti mi trovo in difficoltà a trovare le parole adatte, o presunte tali. se parlassimo d’amputati, amputazioni e iter vari, avrei la solita verve e, talvolta, cognizione di causa, ma ora…accidenti se è difficile! quello che è successo a me, x esempio, è ben poca cosa rispetto a quanto è accaduto, e accade, ad alessio! dici bene… la cosa più utile che possiamo fare è pregare, ognuno il suo dio, affinché il ns amico possa superare anche quest’ostacolo tremendo. terrò le dita incrociate e vi penserò spesso… auguro ad alessio, e pure a te, di saper, ancora una volta, stringere i denti e opporvi strenuamente al fato avverso fino…alla vittoria! dal profondo del cuore un immenso “in bocca al lupo”!!! vs bb.
p.s.: non è retorica, ma la ns unica realtà, che deve rimanere sempre vivida in noi: “lottare sempre, arrendersi mai!”
CIAO ROBERTA, VOGLIO DIRTI CHE TI SONO VICINA E CHE PREGO PER TE E IL TUO RAGAZZO CON TANTA FIDUCIA IN DIO!!! ANCHE SE PER UN MALE DIVERSO, ANCHE IL MIO RAGAZZO NE HA E NE STA PASSANDO TANTE,COMUNQUE SE HAI BISOGNO DI 2 CHIACCHERE IN CONFIDENZA, TI LASCIO LA MIA MAIL, PUOI SCRIVERMI QUANDO E COME VUOI, COSI’ MAGARI CI LASCIAMO I NUMERI. UN ABBRACCIO E NON MOLLATE!!!!!!!!!! fabiana1981@live.it
Ciao a tutti ragazzi
anche io pregherò per Alessio. Forza ragazzo non arrenderti!!!!
Un grandissimo abbraccio a tutti.
ciao antonella! è da un po’ che non ti leggevamo… tutto ok? un abbraccio con tanta amicizia, bb.
grazie ragazzi!e crepi il lupo!
certo, ce la metteremo tutta anche questa volta!
ricambio gli abbracci…
una buona domenica e un abbraccio forte forte a te e ad alessio, cara roberta! e di nuovo una montagna d’auguri… ciao, bb.
CIAO BRUNO,COME STAI???QUI FA UN CALDO MICIDIALE!!!!!!!!!!!!DOMENICA PER LA PRIMA VOLTA ANDRO’ AL MARE CON FRANCESCO E CON LA SUA NUOVA PROTESI!!!!!!!! L’UNICA COSA CHE UN PO’ MI SPAVENTA SONO I SUOI SBALZI DI UMORE………SAI, PER QUANTO LUI SI IMPEGNI, FONDAMENTALMENTE NON ACCETTA ANCORA LA SUA NUOVA CONDIZIONE E POI QUEL MALEDETTO COMA…………TANTA PAZIENZA E TANTO AMORE!!!!!!!!! IN QUESTI GIORNI STA METTENDO A NUOVO UN TANDEM, HA INTENZIONE DI ANDARE AL MARE IN BICI E OVVIAMENTE CON ME. BEH, NULLA DI STRANO SE IL MARE FOSSE A UN PAIO DI KM, MA SONO CIRCA UNA DECINA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!AIUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E’ FOLLE!!!!!!!!VI FARO’ SAPERE DELLA NOSRA AVVENTURA……………..MANDO UN CARO SALUTO A TE E TUTTI GLI AMICI DEL BLOG E BUONA VITA A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! FABIANA
Ciao Fabiana! Non è un momento eccezionale x me, ma ne ho visti di peggiori, e quindi ok, non mi voglio lamentare! Nella montagna pistoiese si respira un’aria meravigliosa e il caldo non è soffocante. la sera, dopo le 21, si sta che è una favola, e dopo… si dorme alla grande!!!
Fateci sapere tutto, ok? Un grandissimo abbraccio ad entrambi, bb.
Sono contento x voi, x la domenica che trascorrerete al mare in serenità e allegria. Mi auguro che il nuovo ausilio di Francesco vada bene al 100%, come pure lo spostamento in bici!
salve a tutti,navigando su internet mi sono imbattuto in qst blog (ke è davvero fatto bene in tutti sensi) e leggendo i vari mess mi ha colpito molto la storia di alessio,anke xkè anke io ho subito la sua trafila solo ke io ci ho rimesso un braccio intero (sempre a causa di una neoplasia ossea)….anke io mi kiamo alessio e vista la mia giovane età(23 anni) vorrei ke si mettese fine alla mia “storia patologica”……ora anke io porto una protesi di braccio,ma onestamente mi serve solo x estetica visto ke è impossibile da usare,spero cmq in un futuro in qst campo!!!!……caro omonimo nn mollare mai il motto ke mi ha sempre accompagnato è barcollo ma non mollo e inoltre ricorda che ki non sopporta una croce non merita una corona…..un abbraccio alessio.
p.s un saluto anke big bruno e grz x aver formato qst blog!!!!
Ciao Alessio, e benvenuto nel mio blog! Caspita… anche tu rientri fra i fortunati… ma vedo che hai un gas mica da ridere! Bello “barcollo ma non mollo” e anche l’altra! Hai ragione da vendere… Ti ringrazio dei saluti e dei complimenti, sempre graditissimi, e spero torni presto a farmi visita! Un carissimo saluto, bb.
Ciao a tutti, solo per dire che la tabella riguardante la percentuale di invalidità sopra riportata secondo me è errata. Per quanto mi riguarda amputazione 3 medio sotto al ginocchio dal 1995 =46% con 3 visite di controllo (l’ultima 3 mesi fa).
Non che cambi molto ma il problema è che a settembre devo comunque pagare il ticket per una visita ortopedica e conseguente trafila di manutenzione protesi (non gratis) e riverifica in usl ecc. ecc.
Basta differenze fra invalidi civili e invalidi del lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scusate lo sfogo
Ah dimenticavo, compimenti per il blog e buona protesi a tutti/e
Ciao Ivan, e benvenuto nel mio blog. Le tabelle… Le fanno x tracciare un protocollo, x fissare dei parametri… sui quali muoversi (in + o in -)! Ci sono delle componenti che vanno ad influire sicuramente sul punteggio d’invalidità: situazione generale, condizioni del moncone, effetti collaterali… Mi pare comunque strano tu rimanga sotto la soglia del 50% (che è il famoso riferimento x l’amputazione al 3° superiore). Mi verrebbe da pensare che tu abbia un moncone più lungo… che tu sia stato amputato poco sopra il piede, tanto x intenderci… Allora il conto quadrerebbe… Del differente trattamento fra invalidi civili e del lavoro sai già come la penso, e sottoscrivo tutti i tuoi punti esclamativi (benché io sia un “privilegiato”). Nessuna scusa… e torna a trovarmi/ci!!! Un caro saluto, bb.
A rieccomi, dunque la descrizione della cartella clinica dice: amputazione 3° medio prossimale e allego l’indirizzo della tabella di riferimento (purtroppo coincide con la percentuale che mi hanno attribuito).
http://digilander.libero.it/fadange/medicina%20legale/tabelleic.htm#_Toc411314368
7410 AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO MEDIO PROTESIZZABILE 46%
Per capirci meglio l’amputazione è 10 cm sotto al ginocchio.
Detto questo (scusami per la pignoleria eheheh) rinnovo i complimenti x il blog e la tua tempestiva risposta.
Ciao a tutti/e
caro Ivan… mi hai “costretto” a fare ulteriori ricerche…
la conclusione è che… ho trovato altre tabelle che recitano come quella segnalata da te, ma anche come la “mia” (linkata in cima alla pagina). una cosa mi fa pensare: la definizione diversa dell’amputazione… “terzo medio” e “terzo superiore”… caspita! c’è toccata la stessa sorte, ma la chiamano in modi differenti! comincio ad essere un poco confuso, lo ammetto… però non mi arrendo, ci voglio veder chiaro!
un abbraccio, e ancora grazie x i complimenti! ciaooo, bb.
ciao a tutti,
purtroppo ho brutte notizie da darvi: alessio non ce l’ha fatta: è morto il 23 luglio…il tumore gli è entrato nel midollo osseo e così gli ha preso il sangue. posso dire che è morto sereno, anche per la grande quantità di morfina che non gli permetteva di rendersi conto della sua reale situazione. In più, come al solito, lui era sempre ottimista e non ha smesso un attimo di parlare del futuro.
Era giusto che lo sapeste perchè ci siete stati vicini…anzi, ne approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno scritto dopo la mia ultima apparizione su questo blog.
Se volete i nostri amici hanno creato un gruppo libero su facebook dal nome “noi e ale”: potete iscrivervi e scrivere!così lo potete vedere e conoscere un po’ meglio!
L’unica cosa che posso dirvi e di non mollare mai, come dice l’omonimo alessio…lui non l’ha fatto e ci ha lasciato tanti bellissimi ricordi…
un bacione a tutti
Ho letto ieri questo terribile commento…e, sul momento, non ho trovato la forza di scrivere. Tanti pensieri mi sono confusamente rimbalzati nella testa, molte riflessioni si sono intersecate, facendo a pugni… Qualcuno non ci crederà, considerato il mondo etereo e ballerino di internet, fucina di ipocrisia e falsità, ma mi sono commosso, leggendo le tue frasi… Vi ho visto, mano nella mano, incollati dall’amore e dalla sofferenza… ho sentito il dolore di Alessio, e anche il tuo, e quello dei vs cari… ho assistito al crollo del tutto, del vs tutto… Mi tuonano nel cervello le parole, scritte proprio qui, di Alessio… la sua forza, il suo carattere indomito, il suo pensare al domani, col sorriso sulle labbra, fregandosene dell’oggi… Cerco di resistere, ma non è facile… Più scrivo e più mi gonfia il nodo in gola, e vedo i caratteri sul monitor un poco strani, offuscati… Chiedo venia, ma è morto un amico, un collega, come vi chiamo io… uno di noi… Ciao Alessio… che tu possa riposare finalmente in pace, libero dal giogo del dolore… ti penserò…e tu fai altrettanto! Basta… devo pulirmi gli occhiali… Ti abbraccio, con tutto il mio cuore… bb
Sono senza parole……………ti abbraccio con tanto affetto. Fabiana
Ragazzi mi dispiace tantissimo.
Ho visto le foto su facebook …. bellissime e commoventi.
Vorrei tanto trovare le parole giuste per farvi un pò di coraggio … ma non ne conosco. Conosco molto bene però il dolore che ti squarcia dentro quando perdi una persona molto cara, un dolore che non andrà più via… e il vuoto …. Dio perchè ci fai soffrire così!?!?.
Vi abbraccio.
Grazie della testimonianza, Antonella… In queste occasioni non è facile esprimersi con parole adatte, ma le tue sono ok… bb
CIAO ALESSIO….chi vive nel cuore di chi resta non muore mai!!…..il tuo omonimo…alessio
Grazie anche a te, Alessio… Hai scritto una frase meravigliosamente vera! Un caro saluto, bb.
Grazie a tutti per le belle parole e pensieri…io in questo momento non riesco a dire più di tanto, però ogni tanto vengo a trovarvi…grazie, ciao a tutti…
Ciao Roberta… Ti capisco bene, cercando d’immaginarmi il tuo presente… Sono andato in facebook… e se prima ne avevo poche, di frasi da scrivere, adesso sono ko al 100%. Ti abbraccio con tanto affetto… bb
Ciao, mi spiace per gli ultimi messaggi scritti, ho trovato il tuo sito perchè sono in una situazione particolare: il mio ragazzo ha avuto un grave incidente, è in ospedale ancora in coma farmacologico e a causa dello strappo dell’arteria femorale e quindi di emorragia interna, onde evitare che l’infezione si espandesse hanno dovuto amputare la gamba sinistra, a livello inguinale, inoltre ha rotto spalla e braccio sx ed è in blocco renale dovuto ai medicinali e all’infezione che ha preso i reni, è ancora vivo grazie a tutto lo sport che ha fatto precedentemente, soprattutto pallanuoto, stanno cominciando a diminuire i sedativi per vedere se ha reazioni a livello encefalico.
Ho bisogno anche di un piccolo consiglio per quando si risveglierà. Lui ha chiuso gli occhi quando lo hanno messo in coma indotto e appena dopo l’incidente era vigile, con tutto il dolore che poteva avere la sua unica preoccupazione era di non tagliargli in giubbotto che aveva indosso, aveva capito che si era rotto qualcosa ma come posso aiutarlo per quando si sveglierà? Lo so che dipende anche tanto da come la prenderà e non centra niente com’era prima perchè può completamente “impazzire”… ma cosa non devo fare??… scusa ma vorrei riuscire a dargli una mano per quanto posso…
Ciao Niky… Ogni volta che rispondo a un nuovo visitatore di questa particolare pagina, e leggo una storia inedita, ma puntualmente triste e dolorosa…mi si stringe il cuore! Non sempre è facile trovare le parole giuste x esprimere appieno il proprio pensiero, e senza ferire od impaurire, ma neppure illudere… Stavolta poi, si tratta di un caso complesso… Uno sportivo, giovane e aitante che, in un attimo, si vede stravolta la vita! Se hai letto i commenti precedenti già avrai un’idea della situazione, cara amica… Il coma, paradossalmente, può aiutare, se non altro a non sentire il dolore, a non vivere la quotidianità delle medicazioni, a non pensare incessantemente al nuovo film che viviamo da unici protagonisti. Ma, incrociando le dita, ci svegliamo e… subiamo l’impatto feroce con la realtà, la ns nuova realtà! Il cervello subirà delle sollecitazioni sconosciute, fortissime, intense all’inimmaginabile… I giorni subito seguenti costituiranno la base sulla quale lavorare. Chi sta intorno deve essere sempre concentrato nel dar voce ai pensieri…attento a non elargire parole inutili, ipocrite, false… Tanto meglio tacere che mentire! Per quanto amore tu nutra nei suoi confronti preparati a momenti duri, d’impotenza totale, nei quali dovrai fare appello alla tua intelligenza, pazienza, tenacia, perseveranza… La tua mano sarà quella di esserci quando lo vuole, lo desidera, ma non essere mai entrante, insistente, lagnante… La tua vicinanza la esprimeranno i tuoi occhi, non temere! Per ora ti/vi abbraccio con affetto, ma ti prego…tienimi aggiornato, quando potrai, consapevole dei tuoi 1000 impegni e preoccupazioni! bb
Ciao…
proprio oggi il padre di mio cognato ha subito l’amputazione transtibiale (credo si chiami così…) insomma gli hanno salvato l’articolazione del ginocchio.
Ha 63 anni ed è arrivato alla cancrena del piede destro a causa del diabete.
Dall’ospedale sarà dimesso solo dopo 5 giorni dall’intervento, e lo mandano subito a casa… io credevo ci fosse da trascorrere un periodo in qualche struttura… o che almeno l’asl fornisse il sostegno di uno psicologo… come ci dobbiamo comporatre con lui? spero che prima della dimissione qualcuno vorrà dircelo.
Lui abita da solo, non so se potrà cavarsela in carrozzina dopo 5 giorni dall’amputazione…
Insomma io ho avuto proprio l’impressione che in ospedale stiano trattando con molta leggerezza questo problema, addirittura dicono che tra un mesetto potrà già fare la protesi…
E poi.. a Budrio ti ci mandano loro dell’asl o ci si va di propria iniziativa? Io credevo che la protesi la fornisse l’azienda sanitaria locale.
Mamma che confusione… questo primo momento è proprio uno spaesamento totale…
ciao Kr1, e benvenuta in questo spazio. entro subito nel vivo dell’argomento… 5 gg sembrano pochi anche a me! poco però c’è da disquisire, dato che hanno già deciso… augurandosi che non sopravvengano complicazioni sarà dunque spedito a casa! amputazione a parte, che di x sé è un bel trauma, considerata la sua età, non dovrebbe avere troppe difficoltà a superare questa fase, supportato da qualcuno, ovviamente. pensare che faccia tutto da solo, fin da subito…è utopia! dovrete stargli vicino, in maniera intelligente e non troppo invasiva, ma lo dovrete fare, e lui farà bene ad accettarlo nel migliore dei modi, x il suo bene. un mese x la prima protesi? una sciocchezza… lo potrai facilmente verificare da sola, guardando e sentendo la sua epidermide, quella del moncone intendo… fin quando non avrà un’idonea consistenza, nulla da fare! c’è solo da aspettare… nel frattempo potrai inoltrare la richiesta alla sua asl x la prima visita a Budrio; una volta autorizzata e fissato l’incontro, non dovrete fare altro che rispettare le tappe che verranno fissate dall’istituto bolognese. vi auguro ogni bene, in attesa degli sviluppi, se riterrai di pubblicarli. rimanendo a tua disposizione, ti invio cordiali saluti, bruno.
Ciao,
i avevo scritto per chiederti un consiglio il 22/10 riguardante il mio ragazzo a cui hanno dovuto amputare una gamba… per fortuna il 30/10 si è svegliato, la parte encefalica sembra aver riassorbito miracolosamente tutte le “macchie scure”, i reni sono ancora bloccati per questo sta facendo la dialisi, lui è vigile ma vorrebbe andare via, non si è ancora accorto della gamba e ancora i medici non gliel’hanno detto perchè secondo loro non è ancora pronto fisicamente.. ma psicologicamente mi sta andando a terra.. io vado a trovarlo tutti i giorni e mi aspetto che prima o poi mi chieda qualcosa perchè ha chiesto delle mani, delle braccia, della gamba dx, del bacino e non della gamba sx.. sarà “fortuna”?… Ogni volta che vado è una gara con lui per non strapparsi i tubi… essendo ancora sotto sedativi ovviamente dice o fa cose all’eccesso estremo.. per lui non ha niente che non va.. sta bene… non ha mai sentito il dolore nè prima di entrare in coma nè adesso che si è svegliato per cui, anche se gli abbiamo detto che ha i reni bloccati e il bacino rotto.. ovviamente non capisce… un paio di giorni fa mi ha detto la dottoressa di turno che stava per buttarsi giù dal letto… purtroppo è vigile ma non può bere, mangiare, muoversi e non ha risposte a tante domande e lui è stufo… ho paura che cada in depressione… molte volte ha il tubo della trachea che non gli permette di parlare e cerca di urlare in tutte le maniere e purtroppo non riesco a capirlo… è così logorante… quest’attesa alla verità veramente mi sta distruggendo.. mi sembra di tradirlo andandolo a trovare e non potergli dire della gamba…magari lo sa e non lo abbiamo capito… non so…
Ciao Niki, ti ricordo bene… In questa sequela di fattori negativi devi ergere a bandiera la frase: la parte encefalica sembra aver riassorbito miracolosamente tutte le “macchie scure”. Pensa a questo, prima di immergerti nella tristezza del resto! Non chiede della gamba, dici, e aggiungi che, essendo sedato, non avverte nessun dolore… Credo invece che qualcosa senta, e domandi, di conseguenza… Quand’ero sdraiato sul letto della terapia intensiva sentivo e pensavo ad una marea di cose, ma mai al pezzo di gamba che non c’era più… Di quello mi sono accorto quando ho cominciato a stare meglio. Continuando a tenere le dita incrociate in attesa di buone nuove ti invio un cordiale saluto. A presto, bb.
Ciao a tutti, mi chiamo Angelo è ho 26 anni, ho perso la gamba destra all’altezza del 3 medio, quindi sopra del ginocchio, all’età di 13 anni!!!
prima di tutto vorrei fare i complimenti a Bruno per aver creato questo gruppo che può contribuire ad aiutare molte persone… ricordo bene che io, ma soprattutto la mia famiglia, quando è successo il “fattaccio” non sapevamo proprio che pesci prendere… ci siamo ritrovati in una situazione che non ci saremmo mai aspettati e non sapevamo a chi rivolgerci…
quindi se adesso, con l’esperienza accumulata, posso essere di aiuto a qualcuno sono ben contento di farlo… per qualunque cosa chiedete pure… digito dalla provincia di Reggio Calabria.
Vi posso assicurare che la perdita di una gamba non è la fine del mondo…
ci sono come molto più gravi!!!
Ciao Angelo e scusami x il ritardo nella risposta!!! Non è mia abitudine, te lo garantisco, ma stavolta è andata così… Ti ringrazio x la testimonianza e l’offerta d’aiuto ad eventuali ns futuri colleghi di sventura
Azz…anche a te non è andata mica tanto bene! A soli 13 anni… mamma mia! Ma è inutile pensare a quello che è stato, vero? Ti sento bello vivo e ben disposto x il domani, ottimo!!!
Spero proprio di rileggerti prestissimo, ok? Un abbraccio, bb.