Approfitto della recente scoperta x leggervi uno degli scritti a me più cari… BUDRIO. In sintesi: la descrizione di 57gg di permanenza nel Centro Inail di Vigorso di Budrio, con un unico obiettivo… RICAMMINARE! Spero la gradiate. Un abbraccio, bb.
non ho parole, caro big big, per questo post così forte vero e commovente… che fa pensare… a tante cose… agli idoli fasulli del nostro tempo… e, per contro, alle persone che valgono davvero, al loro vissuto, al loro stare al mondo con dignità e coraggio… ne esce, ancora una volta, la figura di uomo forte equilibrato e sereno quale penso tu sia… un’altra amica lo aveva rilevato prima di me, e io lo ribadisco e condivido… ti auguro tutto il bene che meriti… ciao, amico mio
@nuvola: sono felice che tu condivida i pensieri espressi in questo mio audio… e le parole che chiudono il tuo commento non possono che inorgoglirmi. grazie dal profondo del cuore. permettimi d’inviarti un bacio colmo d’amicizia. bb
Caro Bruno,in questo tuo audio,le tue parole sono terribili e tremendamente vere.Ti ringrazio per avermi fatto riflettere una volta di più su quella che è la vita nel nostro mondo.Un mondo fatto di apparenza e di superficie.Eppure,come giustamente tu dici,basta un niente a cambiarti la vita.Sai,la lupa ha dovuto anche lei,pur se in un modo diverso,imparare a rimettersi in piedi.Ogni tanto la sua anima lupesca,che è e rimarrà per sempre un’anima bambina,sente la terra scivolarle via da sotto i piedi.A volte prova a volare:un po’ ci riesce,un po’ cade.L’importante è riuscire a rialzarsi.Ad aver voglia di rialzarsi tutte le volte che ci si trova per terra.Non è facile.A volte,Bruno,ti prego di credermi,si cammina male e con fatica anche avendo due gambe intere.Tu per me sei un esempio di forza d’animo che mi spinge a migliorare sempre.Grazie.Un abbraccio grande.Susi
@susanna: ti credo eccome! lo so che anche i cosiddetti normodotati spesso hanno il fiato corto, e incespicano in ostacoli d’ogni tipo… ma si rialzano con maggior facilità vedi amica mia… quello che non sopporto è l’ergersi a qualcosa che non si è… ad arrogarsi meriti che non abbiamo… a sputare sentenze senza conoscere… a non apprezzare la fortuna di cui si dispone. io, nonostante tutto, mi considero un uomo fortunato, e sono assolutamente consapevole che potrei stare molto ma molto peggio… esserti d’esempio è un grande onore, che credo di non meritare, ma che comunque mi riempie di gioia. bacio grande, dolce creatura. bb
Big…..che “aspetto” terribile ai menzionato! Che esiste ma spesso pure io compresa me ne dimentico, pure di essere “fortunata”……ecco è questo fortunata che mi ha fatto riflettere quando recitavi questo tuo scritto forte, vero, sentito, privo di rabbia ma solo tanta forza, determinazione e volontà di esserci! Grazie Big, mi hai dato una nuova carica, quella carica che spesso se ne và via per delle banalità! Questa è una realtà che ho conosciuto incontrando te, i tuoi scritti, i tuoi versi, con affetto e stima…..sei veramente un tesoro e molto ma molto speciale! Buona giornata uomo con una voce che fà innamorare anche quando le parole che pronuncia sono dolorose e terribili……….ciao
credo che ci sia un limite per me nell’immergermi in questa realtà: sono normodotata, impossibile condividere l’esperienza che racconti. Però la comprendo, e se mi permetti vorrei spiegarti perché.
Avevo 12 anni quando mi “gettarono” in una realtà di volontariato che non so se farei fare ad una dodicenne, mi ritrovai in un centro di ricovero di bambini e adolescenti con problemi fisici e psichici molto gravi.
E a 12 anni, semplicemente, cominciai a giocare, adattando i giochi ai bambini che avevo attorno.
Lo so, Bruno, parliamo di cose diverse ma per me, da allora, non esistono le diversità, solo individui con specificità.
C’era Mirco, 6 anni, mi riconosceva dall’olfatto, quando entravo cominciava una girandola e si lasciava cadere all’indietro sempre capendo dov’ero e che sarei riuscita a prenderlo. Per me resta un piccolo mistero non risolto la sua capacità di individuare la mia posizione e la fiducia che aveva riposto in me.
Perchè ti racconto questo? Perché credo che ognuno di noi dovrebbe ogni giorno ricordare che è una grande fortuna aprire gli occhi, in qualunque condizione si sia, avere la coscienza di esistere è una cosa che non tutti possiedono, è un’immenso incredibile miracolo. Eppure, anche se non si ha questa coscienza, ci sono i sentimenti, c’è la felicità, c’è il dolore, c’è la tristezza. C’è riconoscere dall’olfatto qualcuno di cui fidarsi.
E che ci sono disabilità che non si vedono, tronchi di personalità amputate da violenze, da abusi, da crudeltà senza umanità.
Non ti conosco a fondo ma credo che dentro di te tu sappia che aver perso un arto non ha tolto nulla al tuo essere. In qualche modo sei più ricco. Facile dirlo sulle mie due gambe? Non lo so, ma so che non sono le mie due gambe a rendermi la persona che sono.
Ti abbraccio forte grande Bruno.
@giulia: contento nel sapere che ti ho fatto emozionare… donna sensibile e dolce! un abbraccio, bb.
p.s.: bisogna che ricordi di non mettere mai un video… le belle parole sulla voce lascerebbero il posto ad altre, meno gratificanti…
@tasti: terribile, a mio parere, l’esperienza che ti costrinsero a fare… 12 anni sono pochi ancora, ma quando li avevi tu, che pure sei giovane, erano pochissimi… assolutamente acerba x tutto ciò. Concordo in toto con quanto dici… e mi piace “la coscienza di esistere”! E pure quando scrivi delle diverse disabilità… hai ragione! Me ne vengono in mente molte e tutte atroci… e le rispetto con ogni parte del mio io. Sono più ricco, è vero anche questo, e forse la bilancia pende a mio favore, fra quello che ho perso e quello che ho trovato… Ti credo, che tu sia fuori come dentro, rispecchiando le idee che esprimi, ma fai parte della minoranza. Troppi ne vedo e sento che predicano bene e razzolano male… Ogni giorno mi c’imbatto, ed è sempre doloroso, ma voglio aver pazienza. Voglio convincermi che le persone possono comprendere un determinato problema anche se non lo subiscono… ma è tremendamente difficile, e x qualche verso non le biasimo più di tanto. Ma il rispetto x la vita, x la salute, x la gioia della normalità… ci deve essere, ora e sempre! Un abbraccio forte anche a te, amica mia. bb
Ti chiedo scusa per la mia latitanza ma ho la mente ancora un pò sfasata, anche se tutto va per il meglio sento che qualcosa sta cambiando dentro di me…la tentazione di riprendermi la mia libertà, e soprattuo tornare padrona del mio tempo è tanta ma devo pensarci ancora un pò. (la burocrazia è lentissima a darti delle risposte certe) Seguimi sui vari blogs che aggiorno quando posso, tu sai di essere sempre il benvenuto…una carezza giò
@giò: ciao amica mia… non ti preoccupare… ti seguo quotidianamente, silenzioso ma attento. immagino sia un periodo delicato ed importante, e ne ho infinito rispetto. ti abbraccio con affetto, bb.
Ciao Big, sarebbe interessante farne un video con la tua esperienza a Budrio…Certo che hai dovuto cambiare completamente modo di vivere, sai ci sono delle realtà che non conoscerei se non fosse per internet. Sei stato e sei coraggioso e da tutta questa tua “esperienza”, ne sei uscito veramente “un Uomo nuovo”, rinato, perchè costretto ma i cambiamenti portano sempre alla crescita interiore! Buon week-end……colmo di sole e serenità…!
Grazie per la comprensione Bruno, sì è veramente un periodo importante per me. Un periodo di decisioni da cui dipenderà il mio ruolo in famiglia ed io ci tengo ad essa. L’ho tenuta nascosta per tanto tempo a voi, poi ho avuto fiducia e l’ho descritta ma ora ha nuovamente bisogno di silenzio per ritrovare la sua serenità. La malattia della bimba ha messo in discussione tutto….ciao una carezza e a presto (spero)giò
@giulia: non mi rammentare i video… che mi vengono in mente Zanardi e Pistorius! due icone assolutamente distanti dalla realtà degli amputati… E’ vero che l’incidente, e soprattutto il dopo, mi hanno cambiato, e sicuramente in meglio… ma sbagli quando parli di coraggio. La mia è stata solo consapevolezza del presente e obiettiva riflessione del futuro prossimo. Il coraggio è un’altra cosa… Ti invio un bacio affettuoso, augurando sereno w.e anche a te. bb
@giò: prenditi tutto il tempo che ritieni necessario… io sarò qui… in bocca al lupo a 360°, e bacio grande, bb.
@giulia: scusa… mi avevi chiesto della mamma… Oggi sono 5 gg che è rientrata al Centro dove lavoro, e la situazione non è malaccio. La riabilitazione prosegue abb bene, ma è la ferita che mi lascia un poco perplesso… Ieri, nella mia visita pomeridiana, ho notato subito che la gamba operata era molto gonfia (quasi il doppio dell’altra!). Ho approfittato della presenza del medico x fargliela vedere… e l’ho vista anch’io. Azz… la cicatrice in sé è buona, direi ottima, ma il buchetto, che le hanno fatto nell’ultima medicazione in sala operatoria, è apertissimo, e ne esce un liquido semitrasparente (premendo un poco sull’arto). Il gonfiore pare essere nulla di preoccupante… solo un effetto da 15gg di quasi inattività ad altri di ginnastica intensiva. Questo m’è stato detto, e ci voglio credere! Stasera la situazione m’è parsa già migliore. Bacione cosmico, bb.
Finalmente sono riuscita a sentire la poesia. Ne sono rimasta affascinata in tutti i sensi: nella sua tristezza, nella sua veridicità, nella sua dolcezza e soprattutto nel modo in cui ce l’hai presentata. Complimenti Grande Bruno! Grazie per avermi fatto pensare ancora una volta a non prendermela per le “piccole” sciocchezze che mi capitano e di continuare a ringraziare Dio di tutte le “grandi” fortune che ho avuto, che ho, e che spero continuerò ad avere.
Baci512512 Ziotta. :9
@zia: sono contento sia piaciuta anche a te, amica mia. Le tue parole sono dolci come il miele, vera ghiottoneria x il bigbear! Sei dolce e sensibile, gloria, e già tante delusioni hai avuto dalla vita, e altre ne stai avendo, ma la mia rabbia certo non è rivolta a te… Sono convinto che le parole che ho letto ti siano arrivate dritte al cuore nella loro totale limpidezza. Ti mando un superbacio, grande donna! bb :-)
Caro Big le delusioni passano, la gioia resta! Questo è una delle mie più grandi certezze. E’ inutilr perdersi nelle amarezze e nelle cose tristi, non si possono cambiare, ma un po’ di gioia, un sorriso, una parola cordiale e gentile può combiare totalmente una giornata nata storta. Pensa solo a cosa è x te la tua Francy…tutto il resto passa in secondo piano. Ti abbraccio forte forte. baci512512 ziotta
@zia: dici bene… ma i dispiaceri, i dolori, le traversie che ho vissuto e subìto rappresentano un bagaglio che mi aiuta ad assaporare con maggior serenità e genuinità le piccole gioie quotidiane ed apprezzare quel fantastico dono che è mia figlia. Bacio immenso, bb.
Posted by nuvola esule on 18 Giugno 2008 at 22:30
non ho parole, caro big big, per questo post così forte vero e commovente… che fa pensare… a tante cose… agli idoli fasulli del nostro tempo… e, per contro, alle persone che valgono davvero, al loro vissuto, al loro stare al mondo con dignità e coraggio… ne esce, ancora una volta, la figura di uomo forte equilibrato e sereno quale penso tu sia… un’altra amica lo aveva rilevato prima di me, e io lo ribadisco e condivido… ti auguro tutto il bene che meriti… ciao, amico mio
Posted by bigbruno on 18 Giugno 2008 at 23:00
@nuvola: sono felice che tu condivida i pensieri espressi in questo mio audio… e le parole che chiudono il tuo commento non possono che inorgoglirmi. grazie dal profondo del cuore. permettimi d’inviarti un bacio colmo d’amicizia. bb
Posted by Riyueren on 18 Giugno 2008 at 23:34
Caro Bruno,in questo tuo audio,le tue parole sono terribili e tremendamente vere.Ti ringrazio per avermi fatto riflettere una volta di più su quella che è la vita nel nostro mondo.Un mondo fatto di apparenza e di superficie.Eppure,come giustamente tu dici,basta un niente a cambiarti la vita.Sai,la lupa ha dovuto anche lei,pur se in un modo diverso,imparare a rimettersi in piedi.Ogni tanto la sua anima lupesca,che è e rimarrà per sempre un’anima bambina,sente la terra scivolarle via da sotto i piedi.A volte prova a volare:un po’ ci riesce,un po’ cade.L’importante è riuscire a rialzarsi.Ad aver voglia di rialzarsi tutte le volte che ci si trova per terra.Non è facile.A volte,Bruno,ti prego di credermi,si cammina male e con fatica anche avendo due gambe intere.Tu per me sei un esempio di forza d’animo che mi spinge a migliorare sempre.Grazie.Un abbraccio grande.Susi
Posted by bigbruno on 19 Giugno 2008 at 00:33
@susanna: ti credo eccome! lo so che anche i cosiddetti normodotati spesso hanno il fiato corto, e incespicano in ostacoli d’ogni tipo… ma si rialzano con maggior facilità
vedi amica mia… quello che non sopporto è l’ergersi a qualcosa che non si è… ad arrogarsi meriti che non abbiamo… a sputare sentenze senza conoscere… a non apprezzare la fortuna di cui si dispone. io, nonostante tutto, mi considero un uomo fortunato, e sono assolutamente consapevole che potrei stare molto ma molto peggio… esserti d’esempio è un grande onore, che credo di non meritare, ma che comunque mi riempie di gioia. bacio grande, dolce creatura. bb
Posted by uisa.pintarelli@tiscali.it on 19 Giugno 2008 at 07:00
Big…..che “aspetto” terribile ai menzionato! Che esiste ma spesso pure io compresa me ne dimentico, pure di essere “fortunata”……ecco è questo fortunata che mi ha fatto riflettere quando recitavi questo tuo scritto forte, vero, sentito, privo di rabbia ma solo tanta forza, determinazione e volontà di esserci! Grazie Big, mi hai dato una nuova carica, quella carica che spesso se ne và via per delle banalità! Questa è una realtà che ho conosciuto incontrando te, i tuoi scritti, i tuoi versi, con affetto e stima…..sei veramente un tesoro e molto ma molto speciale! Buona giornata uomo con una voce che fà innamorare anche quando le parole che pronuncia sono dolorose e terribili……….ciao
Posted by uisa.pintarelli@tiscali.it on 19 Giugno 2008 at 07:04
Big che casinista sono ho messo l’indirizzo al posto del mio nome! ciao
Posted by tasti on 19 Giugno 2008 at 11:16
credo che ci sia un limite per me nell’immergermi in questa realtà: sono normodotata, impossibile condividere l’esperienza che racconti. Però la comprendo, e se mi permetti vorrei spiegarti perché.
Avevo 12 anni quando mi “gettarono” in una realtà di volontariato che non so se farei fare ad una dodicenne, mi ritrovai in un centro di ricovero di bambini e adolescenti con problemi fisici e psichici molto gravi.
E a 12 anni, semplicemente, cominciai a giocare, adattando i giochi ai bambini che avevo attorno.
Lo so, Bruno, parliamo di cose diverse ma per me, da allora, non esistono le diversità, solo individui con specificità.
C’era Mirco, 6 anni, mi riconosceva dall’olfatto, quando entravo cominciava una girandola e si lasciava cadere all’indietro sempre capendo dov’ero e che sarei riuscita a prenderlo. Per me resta un piccolo mistero non risolto la sua capacità di individuare la mia posizione e la fiducia che aveva riposto in me.
Perchè ti racconto questo? Perché credo che ognuno di noi dovrebbe ogni giorno ricordare che è una grande fortuna aprire gli occhi, in qualunque condizione si sia, avere la coscienza di esistere è una cosa che non tutti possiedono, è un’immenso incredibile miracolo. Eppure, anche se non si ha questa coscienza, ci sono i sentimenti, c’è la felicità, c’è il dolore, c’è la tristezza. C’è riconoscere dall’olfatto qualcuno di cui fidarsi.
E che ci sono disabilità che non si vedono, tronchi di personalità amputate da violenze, da abusi, da crudeltà senza umanità.
Non ti conosco a fondo ma credo che dentro di te tu sappia che aver perso un arto non ha tolto nulla al tuo essere. In qualche modo sei più ricco. Facile dirlo sulle mie due gambe? Non lo so, ma so che non sono le mie due gambe a rendermi la persona che sono.
Ti abbraccio forte grande Bruno.
Posted by bigbruno on 19 Giugno 2008 at 16:34
@giulia: contento nel sapere che ti ho fatto emozionare… donna sensibile e dolce! un abbraccio, bb.
p.s.: bisogna che ricordi di non mettere mai un video… le belle parole sulla voce lascerebbero il posto ad altre, meno gratificanti…
@tasti: terribile, a mio parere, l’esperienza che ti costrinsero a fare… 12 anni sono pochi ancora, ma quando li avevi tu, che pure sei giovane, erano pochissimi… assolutamente acerba x tutto ciò. Concordo in toto con quanto dici… e mi piace “la coscienza di esistere”! E pure quando scrivi delle diverse disabilità… hai ragione! Me ne vengono in mente molte e tutte atroci… e le rispetto con ogni parte del mio io. Sono più ricco, è vero anche questo, e forse la bilancia pende a mio favore, fra quello che ho perso e quello che ho trovato… Ti credo, che tu sia fuori come dentro, rispecchiando le idee che esprimi, ma fai parte della minoranza. Troppi ne vedo e sento che predicano bene e razzolano male… Ogni giorno mi c’imbatto, ed è sempre doloroso, ma voglio aver pazienza. Voglio convincermi che le persone possono comprendere un determinato problema anche se non lo subiscono… ma è tremendamente difficile, e x qualche verso non le biasimo più di tanto. Ma il rispetto x la vita, x la salute, x la gioia della normalità… ci deve essere, ora e sempre! Un abbraccio forte anche a te, amica mia. bb
Posted by farfallaleggera on 19 Giugno 2008 at 23:37
Ti chiedo scusa per la mia latitanza ma ho la mente ancora un pò sfasata, anche se tutto va per il meglio sento che qualcosa sta cambiando dentro di me…la tentazione di riprendermi la mia libertà, e soprattuo tornare padrona del mio tempo è tanta ma devo pensarci ancora un pò. (la burocrazia è lentissima a darti delle risposte certe) Seguimi sui vari blogs che aggiorno quando posso, tu sai di essere sempre il benvenuto…una carezza giò
Posted by bigbruno on 19 Giugno 2008 at 23:45
@giò: ciao amica mia… non ti preoccupare… ti seguo quotidianamente, silenzioso ma attento. immagino sia un periodo delicato ed importante, e ne ho infinito rispetto. ti abbraccio con affetto, bb.
Posted by giulia on 20 Giugno 2008 at 21:47
Ciao Big, sarebbe interessante farne un video con la tua esperienza a Budrio…Certo che hai dovuto cambiare completamente modo di vivere, sai ci sono delle realtà che non conoscerei se non fosse per internet. Sei stato e sei coraggioso e da tutta questa tua “esperienza”, ne sei uscito veramente “un Uomo nuovo”, rinato, perchè costretto ma i cambiamenti portano sempre alla crescita interiore! Buon week-end……colmo di sole e serenità…!
P.S. la tua mamma stà meglio!?
Posted by farfallaleggera on 20 Giugno 2008 at 22:09
Grazie per la comprensione Bruno, sì è veramente un periodo importante per me. Un periodo di decisioni da cui dipenderà il mio ruolo in famiglia ed io ci tengo ad essa. L’ho tenuta nascosta per tanto tempo a voi, poi ho avuto fiducia e l’ho descritta ma ora ha nuovamente bisogno di silenzio per ritrovare la sua serenità. La malattia della bimba ha messo in discussione tutto….ciao una carezza e a presto (spero)giò
Posted by bigbruno on 20 Giugno 2008 at 23:46
@giulia: non mi rammentare i video… che mi vengono in mente Zanardi e Pistorius! due icone assolutamente distanti dalla realtà degli amputati… E’ vero che l’incidente, e soprattutto il dopo, mi hanno cambiato, e sicuramente in meglio… ma sbagli quando parli di coraggio. La mia è stata solo consapevolezza del presente e obiettiva riflessione del futuro prossimo. Il coraggio è un’altra cosa… Ti invio un bacio affettuoso, augurando sereno w.e anche a te. bb
@giò: prenditi tutto il tempo che ritieni necessario… io sarò qui… in bocca al lupo a 360°, e bacio grande, bb.
Posted by bigbruno on 21 Giugno 2008 at 00:43
@giulia: scusa… mi avevi chiesto della mamma… Oggi sono 5 gg che è rientrata al Centro dove lavoro, e la situazione non è malaccio. La riabilitazione prosegue abb bene, ma è la ferita che mi lascia un poco perplesso… Ieri, nella mia visita pomeridiana, ho notato subito che la gamba operata era molto gonfia (quasi il doppio dell’altra!). Ho approfittato della presenza del medico x fargliela vedere… e l’ho vista anch’io. Azz… la cicatrice in sé è buona, direi ottima, ma il buchetto, che le hanno fatto nell’ultima medicazione in sala operatoria, è apertissimo, e ne esce un liquido semitrasparente (premendo un poco sull’arto). Il gonfiore pare essere nulla di preoccupante… solo un effetto da 15gg di quasi inattività ad altri di ginnastica intensiva. Questo m’è stato detto, e ci voglio credere! Stasera la situazione m’è parsa già migliore. Bacione cosmico, bb.
Posted by Zia Jaja on 21 Giugno 2008 at 12:20
Finalmente sono riuscita a sentire la poesia. Ne sono rimasta affascinata in tutti i sensi: nella sua tristezza, nella sua veridicità, nella sua dolcezza e soprattutto nel modo in cui ce l’hai presentata. Complimenti Grande Bruno! Grazie per avermi fatto pensare ancora una volta a non prendermela per le “piccole” sciocchezze che mi capitano e di continuare a ringraziare Dio di tutte le “grandi” fortune che ho avuto, che ho, e che spero continuerò ad avere.
Baci512512 Ziotta. :9
Posted by bigbruno on 21 Giugno 2008 at 13:07
@zia: sono contento sia piaciuta anche a te, amica mia. Le tue parole sono dolci come il miele, vera ghiottoneria x il bigbear! Sei dolce e sensibile, gloria, e già tante delusioni hai avuto dalla vita, e altre ne stai avendo, ma la mia rabbia certo non è rivolta a te… Sono convinto che le parole che ho letto ti siano arrivate dritte al cuore nella loro totale limpidezza. Ti mando un superbacio, grande donna! bb
:-)
Posted by Alby on 22 Giugno 2008 at 01:33
aro amico Bruno sul mio blog c’è un post che ti riguarda quando puoi passa, ti aspetto, ciao una abbraccio
Posted by bigbruno on 22 Giugno 2008 at 17:51
@alby:
visto di corsa… mi fermo x un doveroso commento appena trovo un attimo di pace!
strettona cordialissima, amico mio! bb
Posted by Zia Jaja on 24 Giugno 2008 at 12:48
Caro Big le delusioni passano, la gioia resta! Questo è una delle mie più grandi certezze. E’ inutilr perdersi nelle amarezze e nelle cose tristi, non si possono cambiare, ma un po’ di gioia, un sorriso, una parola cordiale e gentile può combiare totalmente una giornata nata storta. Pensa solo a cosa è x te la tua Francy…tutto il resto passa in secondo piano. Ti abbraccio forte forte. baci512512 ziotta
Posted by bigbruno on 24 Giugno 2008 at 22:18
@zia: dici bene… ma i dispiaceri, i dolori, le traversie che ho vissuto e subìto rappresentano un bagaglio che mi aiuta ad assaporare con maggior serenità e genuinità le piccole gioie quotidiane ed apprezzare quel fantastico dono che è mia figlia. Bacio immenso, bb.