Stanze vuote di colori
intrise di dolori e odori
frantumano il cervello
Voci che si confondono
brusio che inquieta
urla che martellano
Fermo, immobile
alla mercé dell’attesa
in balìa del silenzio del male
Occhi che vagano
cercando il tutto, trovando il nulla
cuore che pulsa
rumore di battiti, unica compagnia
il cervello resiste
in simbiosi colle luci
quando è l’ora del buio
rispetta il silenzio
e aspetta il domani
che non sia uguale a oggi
che si apra uno spiraglio
che appaia una fiammella
E quella figura col camice
amico/nemico
arriva all’improvviso
preceduto solo
dal mormorio degli accoliti
Ti guarda e già lo temi
ogni parola stride
speri sia illuminato
stavolta si… ce la farà
Smetterai di piangere aria
perché lacrime non hai
esaurite fra i lamenti
già pregnanti di sangue
di tanto tempo fa
Già… questo è l’ennesimo round
di uno strano incontro
un ring, il mio, senza regole
senza giudice, senza giuria
Solo lei…
così egoista, così severa,
così presente, così instancabile…
Ci gode…
come un sadico con la sua cavia
come un gatto col topo
Ma sono stanco, troppo stanco
e non si diverte più
forse m’abbandonerà… irritata
Riacquisterò il sorriso
risentirò gli odori e i sapori
vedrò di nuovo i colori
Vivrò, finalmente…
senza il cordone ombelicale
che fin da piccolo
mi teneva incatenato
Addio, insalutata compagna
ti chiamano sofferenza
non sentirò la tua mancanza.
bb_04.03.08 passato/presente/futuro




Posted by giulia on 4 Marzo 2008 at 22:34
Big……..l’hai scritta tu, è tua! E’ forte, è rabbiosa ma la voglia e la speranza che il futuro sia senza quella sofferenza, c’ è………..Fantastica nella sua “crudezza e grido di dolore”…….un abbraccio perchè tutto vada per il meglio. Quel dottore amico-nemico ti sarà amico! non temere Big……..tutto ritorna al suo centro………
Posted by nuvola esule on 4 Marzo 2008 at 22:47
che parole aggiungere dopo quelle di giulia?… ti auguro di tutto cuore che questi brutti momenti passino presto e diventino solo un ricordo… “lottare, sempre/arrendersi, mai”, come diceva ai concorrenti dell’isola la simona ventura… tienici informati… un caro saluto
Posted by bruno60 on 4 Marzo 2008 at 23:09
Si Giulia… è proprio farina del mio sacco, macinata istintivamente e tutta d’un fiato nel pomeriggio odierno. Chissà… forse il caffè m’ha fatto un effetto strano. In tutta sincerità… mi piace, e rispecchia appieno il mio stato d’animo, dall’inizio alla fine. Un abbraccio forte forte, bb.
Posted by bruno60 on 4 Marzo 2008 at 23:35
@ nuvola: il detto della bella Simona è condivisibile, ma quando si lotta da anni e anni… il logorio ogni tanto fa capolino… e resistere è sempre più faticoso. Ma il bb non molla, stai tranquilla. Un grazie e un cordiale abbraccio. Ciao, bb.
Posted by giulia on 5 Marzo 2008 at 16:13
E’ stupenda sai in tutta la sua “bruttezza” interiore!………
Posted by bruno60 on 5 Marzo 2008 at 18:54
L’ho riletta e… mi piace sempre di più! Non è certo un’opera d’arte e so, anzi, essere un qualcosa di molto modesto… ma è mia e fatta col cuore, e x me è già molto. un megasmack, bb.
Posted by Daniele Verzetti, Rockpoeta on 6 Marzo 2008 at 11:46
Bei versi Bruno. Sanno arrivare all’anima.
Posted by bruno60 on 6 Marzo 2008 at 14:06
Detto da te, Daniele… è un doppio super complimento! Grazie, x un po’ mi sono sentito veramente soddisfatto… bb